Finanza
Rossoblù sempre più granata
Oltrera e Pontedera vicine di “campo”: ecco tutte le novità del progetto delle due società
PONTEDERA. Oltrera e Pontedera sono ancora più vicine. Non solo geograficamente, dato che stadio Mannucci e campo Marconcini distano poche centinaia di metri, ma dalla prossima stagione anche sul campo: il settore giovanile delle due storiche società pontederesi è infatti al centro di un accordo che porterà vantaggi immediati e in prospettiva.
«Col passaggio tra i professionisti del Pontedera – spiega il presidente rossoblù Marco Casalini – abbiamo deciso di iniziare un progetto che valorizzi l'aspetto sportivo e sociale. Come Oltrera metteremo a disposizione i nostri impianti per le necessità del Pontedera: allenamenti, preparazione, all'occorrenza partite potranno essere ospitate nelle nostre strutture, dotate di una zona ricettiva con bar e ristorante. La società granata offrirà invece la propria esperienza sportiva, con continui scambi e riunioni tra i tecnici, garantendo la crescita dei ragazzi e un miglioramento dei risultati sul campo».
Le 18 formazioni interessate continueranno il lavoro intrapreso negli anni scorsi, ma con miglioramenti organizzativi che dovranno portare nel giro di pochi anni a una competitività elevata in ambito regionale: le sei formazioni granata (Berretti, Allievi, Giovanissimi, Giovanissimi B ed Esordienti) parteciperanno a campionati professionistici, dunque sin da subito dovranno dimostrare di essere all'altezza delle migliori formazioni italiane; le dodici rossoblù (dagli allievi ai piccoli amici) disputeranno invece i campionati provinciali, con il chiaro obiettivo di competere per i primi posti.
«Sul piano sportivo – spiega Daniele Zini, responsabile tecnico del settore giovanile del Pontedera – l'obiettivo è far tornare l'Oltrera nei regionali il prima possibile. Abbiamo un programma tecnico già ben delineato, che darà ai tanti ragazzi dell'Oltrera la possibilità di migliorare e di guadagnarsi un posto nelle nostre squadre: questa collaborazione infatti porterà anche a un più facile scambio di giocatori tra le due società». Ci sono anche altri progetti che a mano a mano si svilupperanno: si parla di un nuovo campo in sintetico negli impianti di via della Costituzione, di tornei professionistici giocati al nuovo Marconcini, di un centro sportivo più rappresentativo di un quartiere e di un'intera città. Marco Casalini, Piero Gradassi e Leonardo Boldrini per l'Oltrera, ma anche Marcello Pantani, Gianfranco Donnini e Daniele Zini per il Pontedera, negli ultimi mesi hanno portato avanti un lavoro importante, che durante l'estate verrà portato a conclusione, in modo da affrontare la prossima stagione con un'organizzazione e una mentalità diverse. «I colori rossoblù mancano dai campionati regionali giovanili – spiega Piero Gradassi, vicepresidente dell'Oltrera – dal 2007, e questa nuova sinergia ci aiuterà nella riqualificazione e nel miglioramento tecnico della nostra attività giovanile. Giocare con lo stemma del Pontedera sul petto sarà un onore per i nostri ragazzi, anche se la nostra società manterrà l'autonomia e la dignità che da decenni la contraddistinguono».
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