Italia
A mister Masi doveva essere data la possibilità di allenare tra i prof
Ancora dei tifosi granata che vogliono ringraziare l’operato dell’ormai ex tecnico del Pontedera Marco Masi e quello del direttore sportivo Umberto Aringhieri. La splendida annata appena alle spalle...
Ancora dei tifosi granata che vogliono ringraziare l’operato dell’ormai ex tecnico del Pontedera Marco Masi e quello del direttore sportivo Umberto Aringhieri.
La splendida annata appena alle spalle e il trionfo nella serie D non passa tanto facilmente dalla mente dei pontederesi, men che meno da quella degli appassionati e dei tifosi.
Così ecco arrivare in redazione una lettera del tifoso da sempre del Pontedera Arnaldo Cacelli che vuole in questo modo ringraziare pubblicamente Masi e Aringhieri, credendo giustamente di interpretare il sentimento di tanti - se non di tutti - i tifosi granata.
Nei giorni scorsi quando appresi la notizia della mancata riconferma di Marco Masi sulla panchina del Pontedera. Rimasi sorpreso e meravigliato, come tanti altri sportivi. Senza voler togliere niente al nuovo tecnico Indiani, che certamente saprà far bene sulla panchina del Pontedera, sento però di dover esprimere il mio personale rammarico per l’interruzione del rapporto di collaborazione della società con il bravo tecnico Masi.
In tutti questi anni in cui è stato a Pontedera, ho avuto modo di conoscere molto bene Marco, ogni domenica sono andato allo stadio Mannucci a vedere la partita, e devo dire che ho potuto apprezzarlo sia sotto il profilo umano che quello tecnico.
Insieme al direttore sportivo Umberto Aringhieri hanno avuto le capacità di mettere insieme una squadra straordinaria che poi si è rivelata vincente con poche disponibilità economiche. È stato, direi, un allenatore che per la rinascita del nostro calcio cittadino ha avuto un ruolo di fondamentale importanza. E alludo, oltre alla bellissima promozione conquistata a maggio, agli anni precedenti, quando ha saputo mantenere in serie D una squadra alle prese con maggiori problemi di oggi.
« In quel periodo sarebbe stato difficile per chiunque riuscire a tenere in piedi la situazione e invece lui, insieme ai suoi collaboratori e all’impegno dei giocatori, ha lavorato sodo con serietà, umiltà e competenza centrando l’obiettivo. Dargli ora la possibilità di tornare ad allenare nei professionisti che lui stesso ha conquistato sarebbe stato, a parer mio, un atto dovuto. Detto questo faccio gli auguri di buon lavoro al nuovo arrivato Indiani, a tutti i dirigenti, e auspico un futuro ricco di soddisfazioni al “nostro” calcio granata. Però un affettuoso pensiero va a Masi per quello che ha saputo fare per Pontedera sportiva. Grazie Marco.
Arnaldo Cacelli
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