Il dolore
Fioccano le richieste per i pezzi più pregiati
PONTE A EGOLA. Visto lo stand-bye prolungato del Tuttocuoio il rischio di una diaspora da parte dei giocatori è concreto. La Massese (che peraltro dovrà fare il doppio confronto con l'Olbia per...
PONTE A EGOLA. Visto lo stand-bye prolungato del Tuttocuoio il rischio di una diaspora da parte dei giocatori è concreto. La Massese (che peraltro dovrà fare il doppio confronto con l'Olbia per salire in serie D) sembra interessata a Falivena e Colombo, mentre il Rosignano a Del Bino e Scalzo.
Sono tutti calciatori che hanno il cartellino in proprio, mentre quelli sotto contratto con la società sono soltanto Colombini, Sani e i provenienti dalla Juniores (Pedano, Lunardi, Montella, Marconcini, Maionchi).
Anche mister Alvini non nasconde l’amarezza per la situazione: «Non ho avuto contatti con la società, credo comunque che riuscirà a ripartire, ma il problema è con quali basi. Da parte mia non ho avuto più offerte dopo Scandicci, e le opportunità si stanno riducendo, anche a Pistoia a Lucca hanno scelto l’allenatore, e nonostante la crisi stanno spendendo cifre importanti».
«Il Tuttocuoio – rileva Alvini – peccato abbia azzerato il vantaggio che avevamo sulle altre squadre, e i calciatori stanno avendo offerte. Speriamo di arrivare presto a una soluzione.
Stefano Scarpetti
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