Il Tirreno

Pontedera

Bravi a far secco i portieri e a non svelare il futuro

di Lorenzo Lazzerini
Bravi a far secco i portieri e a non svelare il futuro

I bomber non fanno trapelare nulla sulla maglia della prossima stagione Intanto però Luca Magnani non è stato confermato nelle file granata

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PONTEDERA. Che la location sia il terreno di gioco o il palco del Trofeo Goleador, i bomber della provincia si muovono con la solita destrezza. Tanto abili a segnare a ripetizione sul campo, quanto a schivare le domande sul loro futuro calcistico. Durante lo show di fine stagione, organizzato dal nostro giornale con Radio Bruno agli impianti della Bellaria, giocatori e addetti ai lavori sono ancora intenti a ricordare gli episodi della stagione appena conclusa, piuttosto che pensare a quella che verrà.

Soprattutto loro, gli attaccanti, protagonisti indiscussi della manifestazione, pensano a godersi il meritato premio, per un campionato sugli scudi. C’è chi alla fine ha festeggiato il salto di categoria, chi ha raccolto solo tanta amarezza. Ma per una sera è solo il gol il comune denominatore che unisce i bomber di tutte le categorie. Si comincia con la Seconda, col premio ex aequo a Jonathan Chiappini del Castelnuovo Valdicecina, e a Djite Martalla, della Sanromanese. Entrambi hanno segnato 24 gol, seppur con finalità diverse. Quelli dell’attaccante castelnuovese hanno condotto la sua squadra alla salvezza nel girone F, quelli del senegalese hanno riportato la Sanromanese in Prima categoria, dopo 23 anni. Proprio un gradino sopra troviamo Fabio Barbanti, principe del gol con la maglia della Geotermica, che ha conquistato la piazza d’onore nel girone D di Prima, alle spalle del Castelbadie. Dopo aver vinto i playoff, ora i volterrani sperano nel ripescaggio.

In Promozione c’è una vecchia conoscenza del Trofeo Goleador. Luca Bonamici, che a suon di reti (15) ha trascinato il Cascina in Eccellenza. Il bomber ormai è un aficionados della kermesse, visto che ha ritirato il premio per la quarta volta. Ed è la prima con la maglia cascinese, mentre l’anno scorso aveva vinto con un’altra casacca nerazzurra, quella della Pecciolese. Stavolta mette in bacheca anche il salto di categoria.

In Eccellenza l’eroe è Simone Di Rita, ex cannoniere di Pontedera e Ponsacco, ora agli ulivetesi dell’Urbino Taccola, con cui ha segnato 12 preziose reti, che sono valse una sofferta salvezza ai playout sul Quarrata.

Poi Luca Magnani, ariete del Pontedera dei sogni, che festeggia il traguardo dei 16 gol in D (in sole 22 partite giocate), dopo la promozione in Seconda divisione. Non resterà, comunque in granata. La conferma per lui non è arrivata, e ora aspetta le offerte. Un vero affare che i club più facoltosi non vogliono lasciarsi sfuggire. Dopo le trattative col Lucca 2011, anche la Pistoiese è andata in pressing sul bomber. Ma anche lui, con disinvoltura, nega tutto.

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