Gioco
Un meeting nazionale positivo per la società di San Miniato
SANMINIATO. Anche se da anni, a livello giovanile e Master soprattutto, il campo di regata di Roffia è considerato una garanzia a livello nazionale, quest’anno il Meeting nazionale Allievi &...
SANMINIATO. Anche se da anni, a livello giovanile e Master soprattutto, il campo di regata di Roffia è considerato una garanzia a livello nazionale, quest’anno il Meeting nazionale Allievi & Cadetti e Master è stato un banco di prova fondamentale per la macchina organizzativa. Lo dicono i numeri della manifestazione: 73 club remieri da tutta Italia, più il circolo Audax dalla Svizzera, poco meno di 1000 singoli atleti in gara (si va dal solo atleta di Armida, Audax, Montescudaio e Tiber Rowing, ai 40 canottieri dell’Aniene, la società più numerosa), 1.032 equipaggi chiamati a battagliare tra sabato e domenica.
Numeri enormi, che però non hanno messo in ginocchio l’organizzazione coordinata dal presidente della Canottieri San Miniato, Enzo Ademollo. Il Meeting nazionale di Roffia ha ricevuto apprezzamenti da tutti i soggetti interessati, dai dirigenti della Federazione italiana canottaggio ai giudici arbitri, chiamati non solo ad assicurare l’assoluta regolarità delle regate ma anche del campo di gara stesso e delle relative strutture ospitanti e ricettive, passando naturalmente per le società, gli atleti e i genitori.
«Un successo di partecipazione e di pubblico mai visto qui a Roffia – spiega Ademollo – nel weekend più di 3.000 persone, dai tecnici agli atleti passando per genitori e semplici appassionati di canottaggio, hanno invaso San Miniato, che ha risposto alla grande. Ciò significa – prosegue il presidente del sodalizio giallorosso – che il bacino di Roffia, prossimo finalmente a diventare di 2000 metri, è una realtà consolidata per il remo nazionale, e che dall’organizzazione di regate di importanza come questa possono esserci benefici per il movimento del canottaggio e per l’intera comunità locale, da sempre grande sostenitrice delle attività che si sviluppano attorno al lago».
Scendendo nello specifico dei risultati conseguiti dai giovanissimi canottieri della San Miniato, questi come sempre hanno onorato l’impegno in casa. Oro per Soraya Corsoni e Chiara Yahya nel doppio Cadetti femminile, e bronzo per Andrea D’Auria nel 7.20 Allievi C il sabato, mentre la domenica sono di nuovo prime Soraya e Chiara, stavolta nel due senza Cadetti femminile.
Samminiatesi in gara anche nelle regate riservate alle selezioni regionali nell’ambito del Trofeo delle Regioni. Medaglia anche in questo caso per il duo rosa Corsoni-Yahya nel quattro di coppia femminile (con Sarah Caverni della Limite e Gaia Fabozzi dell’Arno Pisa, l’oro va al Lazio e l’argento è della Lombardia). Iil quadruplo toscano interamente formato da atleti della San Miniato (Giorgio Maltinti, Edoardo Masini, Daniel Micheli, Massimo Tassinari) è quinto nella gara vinta dalla selezione lombarda su Friuli Venezia Giulia e Sicilia.
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