Sicurezza
Mister Indiani disegna il suo Pontedera
«Non sappiamo ancora il format della Lega Pro, ma non staremo ad aspettare: vogliamo muoverci sul mercato»
PONTEDERA. Paolo Indiani è abituato a lottare per traguardi importanti. Ma per la sua nuova avventura a Pontedera non fa proclami. Anzi, realizza subito di cosa ha bisogno una società torna tra i professionisti dopo 12 anni.
«Ricerca della stabilità, assestamento e consolidamento. Saranno le mie parole d’ordine per questa stagione». E sono le prime per il nuovo allenatore granata, presentato ufficialmente in sede, insieme ai copresidenti Gianfranco Donnini e Marcello Pantani (anche loro nuovi di zecca), e all’assessore allo Sport Matteo Franconi.
Il cammino. Da subito prova a inquadrare la squadra del suo Pontedera per ritagliarsi uno spazio importante nel calcio che conta. Nessuna promessa. «A oggi è difficile immaginarsi anche in quale categoria verremo collocati, se in Seconda divisione o in una Lega Pro unica, figuriamoci se si può tracciare un obiettivo». Ancora una volta la stagione del Pontedera comincia all’insegna dell’incertezza. Due anni fa, con la nascita della nuova società, non si sapeva se sarebbe stata serie D o Eccellenza, e neppure l’anno scorso le idee erano chiare, quando si sperava in un ripescaggio tra i prof. Stavolta invece si pende dalle labbra dei vertici federali, per conoscere il format del prossimo campionato.
«Per questo non mi sento di fare alcuna promessa sugli obiettivi – spiega Indiani – se non quella di dare il massimo, per garantire stabilità e continuità al Pontedera sui palcoscenici che gli competono. Sarà il campo a dire quanto valiamo». Finora i dubbi sulla categoria hanno portato fortuna, chissà che anche quest’anno.. Comincia il calciomercato. O meglio, qualcosa si è già mosso, in termini di conferme. Il tecnico di Certaldo e il direttore generale Paolo Giovannini hanno ufficializzato il capitano Davide Carfora, Federico Vettori e Andrea Caponi – tutti e tre in prima fila alla presentazione del mister – oltre ai giovani Andrea Arrighini e Paolo Regoli. Cinque protagonisti della stagione trionfale del Pontedera, a cui potrebbe aggiungersi il baby Massimo Lucarelli, in odore di conferma, ma fortemente richiesto dal Pisa. Sui nomi nuovi, Indiani conferma l’esistenza delle trattative per alcuni giocatori che ha allenato nella sua ultima esperienza a Pistoia. Sono il centrocampista Marco Firenze, il difensore Federico Ceccherini e il portiere Francesco Gaffino Rossi. Per quest’ultimo si tratterebbe di un ritorno.
«Sono tutti giovani che si sono comportati bene in D e che hanno seguito le mie indicazioni – dice – e sono pronti per il salto tra i prof. Vorrei averli con me anche quest’anno».
Largo ai giovani. «Le linee guida della società sono chiare. La Lega Pro mette in palio un contributo economico per le squadre che fanno giocare i giovani, e al Pontedera quei soldi servono. Io e Giovannini dovremo essere abili a trovare quelli giusti. E per accedere ai contributi almeno 4-5 di questi dovranno giocare con continuità ed entrare in pianta stabile nell’11 titolare». Quindi le prime mosse saranno incentrate sulla linea verde.
«Ma – conferma Indiani – non staremo con le mani in mano ad aspettare di conoscere la categoria. Il valore di alcune squadre lo sappiamo già e sapremo regolarci». Una bella sfida, per uno che di professionisti se ne intende.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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