Il Tirreno

Pontedera

Passa l’ultimo treno per il Tuttocuoio

Stasera l’assemblea con gli sportivi al circolo Arci di Ponte a Egola. Dal primo luglio chiude il settore giovanile

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PONTE A EGOLA. Per questa sera con inizio alle 21.30 è stata indetta un’assemblea pubblica, a cui parteciperanno gli sportivi neroverdi, e la dirigenza dimissionaria, capitanata dal presidente Andrea Dolfi. Si svolgerà ail circolo Arci di Ponte a Egola, e si cercherà di tirare le somme dei fatti degli ultimi giorni, e soprattutto trovare una soluzione per salvare il sodalizio neroverde.

Da quando è andato a vuoto l'incontro fra dirigenza, istituzioni e Consorzio conciatori,in paese e anche all’interno del sito internet del Tuttocuoio calcio, si sono succeduti interventi degli sportivi, proprio per discutere della crisi societaria dei neroverdi, e di vedere se è possibile trovare la via per avere una squadra la prossima stagione ai nastri di partenza della serie D. Ad aggravare la situazione, anche il fatto che il settore giovanile (fiore all’occhiello della società in questi anni) dal 1° luglio cesserà l'attività, altro argomento che verrà trattato nella riunione di questa sera.

Il presidente dimissionario Andrea Dolfi ha confermato, vista la situazione attuale di lasciare, contrariamente ad alcune voci che si erano diffuse la settimana scorsa di un eventuale ripensamento. Tuttavia ha fatto sapere che questa sera sarà presente: «Ci sarò, e sarà l'ultima volta in cui parlerò, risponderò alle domande che mi faranno dopodiché non dirò più nulla».

Il mancato aiuto delle realtà imprenditoriali locali per lui è una pillola difficile da mandare giù: «Non avevo chiesto che dovevano fare tutto loro (riferendosi al Consorzio conciatori) ma versando una parte per ognuno, si poteva raggranellare una somma significativa. Il problema non è solo l'aspetto economico, ma anche il fatto di trovarci da soli: io posso rimanere a fare il presidente, ma bisogna che ci siano nuovi ingressi altrimenti è dura. Spero si faccia avanti qualcuno, ad ogni modo la nostra è una società sana che è in pari con i pagamenti, perché a me come agli altri membri del consiglio ci piace essere seri».

Questo concetto della serietà della società è ribadito anche dal capitano della stagione appena conclusa, Corrado Colombo attraverso il forum dei tifosi neroverdi. Esprime anche il dispiacere per «questa situazione che si è creata», aggiungendo che «c'erano le premesse per fare molto bene». Rimanendo ai giocatori e al tecnico la situazione è in stand-bye: si cerca di capire se la situazione verrà sbloccata e in che direzione.

Stefano Scarpetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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