Sicurezza
Cascina si rivela una vera “cantera” degli allenatori
Dal tecnico Marco Masi ad Alessio De Petrillo, passando per Maurizio Hemmy e il decano Giovanni Maneschi
CASCINA. Benvenuti a Cascina, la palestra degli allenatori. Nell’ultimo decennio, i tanti tecnici protagonisti col club nerazzurro hanno fatto carriera, continuando a mietere successi in giro per la Toscana. Tutti personaggi accomunati dall’esordio sulla panchina cascinese, che per loro si è rivelata un vero trampolino di lancio.
Una specie di “cantera per allenatori”, capace di formarli dal punto di vista educativo e sportivo, e di lanciarli poi nel panorama dei dilettanti. Qualcuno ha vinto tanto, altri un po’ meno, qualcuno è addirittura arrivato tra i professionisti. Ma i loro nomi sono tutti ormai affermati nel panorama regionale. Il successo più recente l’ha ottenuto Marco Masi, che ha riportato il Pontedera tra i professionisti dopo 12 anni.
Ma il tecnico di Coltano aveva già compiuto piccole imprese con i granata, quando li aveva condotti alla salvezza nelle tre stagioni dal 2007 al 2010. Però si fece le ossa a Cascina, sempre in D, dal 2005 al 2007, dove aveva già allenato nel 2002. Un percorso simile a quello di Alessio De Petrillo, che sostituì proprio Masi sulla panchina cascinese nel 2003 per poi rimanerci per due stagioni, eccetto una parentesi al Sansovino in C2. E anche lui, dopo l’esperienza nerazzurra, andò a Pontedera per una stagione. Il passaggio tra i prof è storia recente, anche se le esperienze di De Petrillo non sono state fortunate.
Nel 2010 allena il Monza in Prima divisione, ma viene esonerato a ottobre, e l’anno dopo va ad Alessandria, in Seconda, solo per 4 giornate.
Altri nomi storici legati al Cascina sono quelli di Maurizio Hemmy, che dopo aver allenato i nerazzurri in Eccellenza è approdato alla Cuoiopelli, poi a Bientina e ora all’Urbino Taccola, e Lorenzo Roventini, ex mister nerazzurro e del S. MariaCalvoli, ora al Pisa Sc.
Ma il decano degli allenatori è sicuramente Giovanni Maneschi, cascinese purosangue, tra i più vincenti di sempre tra i dilettanti. E con qualche primavere alle spalle. Quest’anno, col PesciaUzzanese ha sfiorato la promozione in serie D ai playoff, persi in finale contro la Massese. Ma ha raccolto promozioni a Perignano e Montecalvoli, in Lucchesia col Ponte del Giglio e con Fortis Juventus e Calenzano. Ma prima di tutti nella sua Cascina, dove ha esordito.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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