Italia
Biancoforno corre il rischio di non ripartire in serie A2
SANTA CROCE. È una storia lunga e ricca di soddisfazioni quella che lega la pallavolo a Santa Croce. Che ora, però sembra volatilizzarsi e scomparire nell’anonimato delle categorie inferiori. I Lupi...
SANTA CROCE. È una storia lunga e ricca di soddisfazioni quella che lega la pallavolo a Santa Croce. Che ora, però sembra volatilizzarsi e scomparire nell’anonimato delle categorie inferiori.
I Lupi hanno già alzato bandiera bianca in serie A2 maschile, e altrettanto sembra voglia fare il volley femminile che milita in serie A2 donne.
Ai vertici regionali da sempre, le formazioni biancorosse maschile e femminile nonostante il periodo di difficoltà societarie anche quest'anno si sono confermate ai massimi livelli nazionali disputando i playoff in serie A2, sia pure co0n una regular season piuttosto altalenante.
Ieri non è basta auna lunga riunione al vertice della società di pallavolo femminile per arrivare alla decisione se continuare o no l’avventura nella prossima stagione. Il presidente Giancarlo Campinoti non sembra per nulla ottimista sul futuro delle sue ragazze biancorosse, però promette tutto il suo impegno affinché nn vada disperso un bene così prezioso dal punto di vista sportivo.
Il periodo è di crisi per tutti e come già per i colleghi maschi dei Lupi, lo sponsor delle donne avrà il suo bel daffare a districarsi nelle difficoltà contingenti di una crisi non tanto aziendale quanto generale.
Il rischio, quindi, di non iscrivere la Biancoforno volley Santa Croce alla prossima serie A2 c’è tutto.
E dire che nNegli ultimi anni sono state proprio queste ragazze a dare tante soddisfazioni: dopo la tranquilla salvezza della scorsa stagione, la prima nella serie cadetta, quest'anno hanno chiuso in quinta posizione, uscendo in semifinale playoff e ottenendo il terzo posto assoluto in Coppa Italia. Si tratta del punto più alto nella quasi quarantennale storia della società ora presieduta da Campinoti.
Nato nel 1973, il Volleyball Santa Croce è riuscito ad approdare per la prima volta in A2 nel 1985/86, retrocedendo però dopo il decimo posto finale; il secondo approdo in cadetteria è più recente, nel 2007/08, ma il risultato è simile: 15° posto e nuova retrocessione immediata. La terza e la quarta esperienza in A2, negli ultimi due anni sono più che positive,e vedono la formazione biancorossa mantenere la categoria con facilità, provando anche un timido assalto alla serie maggiore. Una crescita continua, per una realtà piccola ma da sempre competitiva e orgogliosa: dallo sponsor Biancoforno, al fianco della società dal 1995, al pubblico del PalaParenti, sempre numeroso per sostenere le ragazze di Mauro Chiappafreddo. Tante di queste lanciate nella pallavolo che conta, soprattutto italiane, uno staff dirigenziale di prim'ordine e tante soddisfazioni sportive, che l’attuale crisi rischiato di cancellare. Chissà se la Santa Croce sportiva potrà essere di nuovo la capitale del volley che conta.
Nicolò Colombini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
