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Pontedera, ora sono 13 alla scrivania

Pontedera, ora sono 13 alla scrivania

L’imprenditore conciario Masini entra nel cda ma sono attesi altri due soci. Capitan Carfora: «Credo in questo staff»

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PONTEDERA. Quella di ieri è stata la giornata delle trattative. Oggi sarà quella degli annunci. I nomi di coloro che siederanno sulla poltrona del Pontedera verranno svelati, mentre ieri sera alle 18 è stato ufficializzato l’ingresso di un nuovo socio. Si tratta di Giacomo Masini, titolare della conceria Masini di Castelfranco e della serigrafia pelli Serimoda, di Santa Croce. È lui il tredicesimo membro del cda granata. Che sarà presentato ufficialmente oggi.

La dirigenza ha aspettato a svelare le proprie mosse. Si voleva scoprire le carte solo quando tutto il mazzo sarebbe stato al completo. E ora che i quadri dirigenziali saranno definiti, può prendere definitivamente piede la nuova avventura del Pontedera tra i professionisti. Anche se i movimenti in entrata potrebbero continuare. Ci sono infatti altri due imprenditori in stand by, che devono ancora confermare il loro impegno.

L’ampliamento della base societaria, che vede comunque aumentato il numero dei dirigenti, passa anche da loro. Intanto c’è Giacomo Masini, che ieri, insieme agli altri soci, ha ratificato il suo ingresso dal notaio. Ma quello che ha appena preso il via non sarà il suo primo impegno col Pontedera. L’imprenditore, in ottimi rapporti con l’ex presidente (e anche lui rientrante nel cda) Luciano Barachini, aveva già contribuito, a dicembre, all’acquisto dell’attaccante colombiano Diego Cubillos dal Venezia. Ora entra definitivamente, e si saprà anche in quale ruolo.

Perché pare che nella nuova compagine ci sarà una sorta di divisione tra i vari dirigenti. Alcuni saranno soci esterni, altri a tutti gli effetti. Ma il nuovo assetto verrà reso noto oggi. Nei prossimi giorni sarà poi il turno del nuovo allenatore Paolo Indiani e dei primi giocatori riconfermati. Il mister e il direttore generale Paolo Giovannini cominciano a pianificare il mercato, partendo proprio dalle conferme di qualche pezzo da novanta.

Quelli che nella cavalcata trionfale in serie D hanno fatto la differenza. In Lega Pro ci saranno sicuramente il capitano Davide Carfora e il difensore Federico Vettori. Entrambi hanno già raggiunto l’accordo con la società per la prossima stagione. Il prossimo dovrebbe essere il pontederese Andrea Caponi, che s’incontrerà con la dirigenza tra qualche giorno, al rientro dalle vacanze. Tra i giovani, dovrebbero vestire ancora granata i ’91 Andrea Arrighini e Paolo Regoli, e il ’93 Massimo Lucarelli. Tutti alla prima esperienza tra i prof. Caponi invece ci ha già giocato con la Valenzana, mentre Vettori con le maglie di Prato, Cuoiopelli e Canavese.

Davide Carfora è quello con più esperienza, visto che ha calcato i campi della ex serie C1 e C2 per ben 17 anni. Ma ora anche per lui l’approccio potrebbe essere diverso: «È probabile che si vada verso una Lega Pro unica – dice il capitano granata – un campionato di grande livello dove troveremo club importanti, attrezzati e competitivi. Non dobbiamo farci trovare impreparati: ho grande fiducia nella dirigenza e nel mister». Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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