Attenzione
Il sogno di Alì parte con un conto corrente
Aperto in una filiale cittadina per sostenere il pugile nel suo assalto al titolo mondiale dei supermedi
PONTEDERA. Dopo la vittoriosa difesa del titolo di campione della Comunità europea, il pugile senegalese, naturalizzato italiano, Alì Ndiaye, si riposa in vista di conoscere gli sviluppi legati alla sfida per il titolo mondiale a cui aspira. La macchina organizzativa è in moto da tempo per permettere di poter far disputare l’incontro a Pontedera. Ieri, mattina, un’altra tappa di avvicinamento all’evento: l’apertura di un conto nella filiale pontederese della Cassa di risparmio di Lucca, Pisa e Livorno che fa parte del gruppo Banca popolare di Verona. A ricevere il pugile, giunto in banca con la cintura di campione della Comunità europea, c’erano il capoarea della banca, Luigi Belluomini, e il responsabile della filiale, Edi Giulio Arcangioli.
«Sostenere Alì è come dare un impulso al territorio pontederese – ha detto Arcangioli – Mi sembra che il ragazzo si sia integrato molto bene in questa città che, ogni giorno, offre segnali di vivacità e voglia di uscire dalle difficoltà economiche nazionali. Abbiamo aperto un conto corrente senza spese dove far confluire offerte di denaro per permettere l’organizzazione del mondiale a Pontedera. E siamo certi che i suoi tifosi e chi vuol bene alla boxe offrirà il proprio contributo».
Il conto corrente si chiama “Con Alì verso il mondiale”. Iban IT80-Q- 05034- 71132- 000000001394. Insieme ad Alì, c’erano Renzo Ciangherotti e Fabiano Angiolini, rispettivamente direttore e presidente del Comitato organizzatore e il vice sindaco Massimiliano Sonetti. Ma c’era anche Paolo Marconcini, presidente di Geofor, azienda che offre 1.200 euro all’anno al sostegno della corsa del pugile verso il titolo mondiale. Ndiaye ora è al 12° posto nella classifica Wbc.
«In teoria faccio parte dei primi quindici – dice Alì – posizione che permette di sfidare il detentore del titolo. Il mio procuratore, Salvatore Cherchi, si sta muovendo per farmi disputare un altro incontro, magari quello valevole per il titolo europeo della categoria supermedi. Mi sto riposando, in questo periodo, ma la preparazione ricomincerà a breve. In questa fase sto ricevendo tantissimo sostegno un po’ da tutti. In particolare dal sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, tutta la città, l’assessore allo sport, Matteo Franconi, i responsabili della pugilistica Galilei-Mazzinghi, la farmacia comunale e il mio preparatore, Alessandro Filippi. Riuscire a combattere per il titolo mondiale sarebbe già un grandissimo successo. Farlo a Pontedera, davanti alla mia gente che così tanto affetto mi sta regalando, significherebbe coronare un grandissimo sogno».
Andreas Quirici
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