La manifestazione
Rossi, ecco la cavalcata del Cascina
Il tecnico nerazzurro ripercorre la stagione della promozione in Eccellenza: «Non era certo il nostro obiettivo»
CASCINA. Il Cascina torna in Eccellenza dopo due stagioni vissute in Promozione: torna in una categoria più consona alle proprie tradizioni, di una società che ha raggiunto il suo apice nel campionato di serieD nella stagione 2006-07 con il secondo posto in graduatoria, e lo scontro al vertice con la Sestese che richiamò una cornice di pubblico inimmaginabile.
Poi c'è stato un calo con i passaggi di calciatori di maggior rilievo di quella annata e del mister Masi a Pontedera, così Cascina ha vissuto un progressivo ridimensionamento fino alla retrocessione in Promozione avvenuta ai playout.
Ora una promozione con due giornate d'anticipo grazie a un girone di ritorno a dir poco sontuoso con 10 vittorie e 3 pareggi che hanno permesso ai nerazzurri di festeggiare contro il Cenaia; le ultime due partite poi con la squadra inevitabilmente scarica, sono arrivate due sconfitte con Follonica e Valdarbia, con due formazioni che curiosamente si sono giocate la salvezza.
Tra i maggiori artefici, oltre a Menicucci metronomo del centrocampo e Bonamici capocannoniere che dopo aver trascinato la Pecciolese lo scorso anno alla vittoria ai playoff ha trascinato il Cascina con i suoi gol.
Mister Paolo Rossi, questa promozione era nei vostri programmi o è stata una sorpresa? «Non era assolutamente nei programmi : il nostro obiettivo era di salvarsi senza patemi, poi la squadra si è comportata bene e ci abbiamo creduto. Naturalmente quando sei nelle prime posizioni di vertice fai tutto per restarci».
Quello che colpiva a vedere la sua squadra era che anche in trasferta dimostrava personalità. «Quando giochi col 4-3-3 per forza di cose sei portato ad attaccare sempre, una volta trovati certi equilibri siamo diventati una squadra difficile da battere».
Finiti i festeggiamenti c'è da pensare alla prossima stagione. Lei resterà? «Certamente il pensiero è rivolto alla prossima stagione e per fare il campionato di Eccellenza bisognerà fare alcuni interventi per essere competitivi. Per parlare di questo e del mio futuro qui a Cascina ci incontreremo con la società per parlarne».
Infine spazio ai ringraziamenti: «Grazie a quelle persone che sono fondamentali: senza di loro un allenatore non potrebbe andare avanti. In particolare a Davide Bardi preparatore dei portieri, Thomas Vezzosi preparatore atletico, Giovanni Melani all. in seconda, Luigi Quaglierini massaggiatore.
Stefano Scarpetti
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