Sicurezza
Ora i granata vogliono fare gli... Indiani
Sarà il tecnico che li guiderà tra i professionisti Sostanzioso rimpasto anche nella società
PONTEDERA. Si viaggia ad alta velocità sulla linea Pontedera-Pistoia. Non parliamo di Tav e infrastrutture, ma di calciomercato. Precisamente quello che riguarda i movimenti dietro la scrivania e sulle panchine. Perché se le trattative per i giocatori sono ancora in fase embrionale, quelle per tecnici e dirigenti sono in piena attività. E stanno già riscaldando l’atmosfera.
L’asse che si è creato tra le due città ha visto per ora l’arrivo di Paolo Giovannini, nelle vesti di direttore generale. Ma l’ex arancione potrebbe non essere il solo pistoiese ad approdare nel club neopromosso in Lega Pro. Le voci che vogliono Paolo Indiani (nella foto grande) alla guida del Pontedera sono sempre più insistenti. E sarebbe proprio Giovannini il suo sponsor principale. I due sono già stati compagni di avventure a Massa (dove hanno vinto 2 campionati), Lucca e Pistoia. In questa nuova esperienza nei professionisti, il direttore generale lo vorrebbe di nuovo al proprio fianco.
I rumors provenienti da Pistoia parlano di trattativa già andata in porto, mentre a Pontedera non ci si sbilancia sul nome del nuovo allenatore. Ma pare che per l’arrivo di Indiani ormai manchi solo l’ufficialità. Il fatto che il presidente pistoiese Orazio Ferrari si stia già guardando intorno per cercare un nuovo mister è più che un indizio. «Siamo a fine maggio, di allenatori esperti ed anche emergenti ce ne sono a volontà: se Indiani andrà via, non sarà un problema trovare un sostituto all’altezza», ha detto il patron.
I movimenti però sono anche nella direzione opposta, pur ancorati in fase di trattativa. Il diesse Umberto Aringhieri potrebbe andare a sostituire Giovannini proprio alla Pistoiese, che però ha indicato come prima scelta Filippo Giraldi. Visto che l’attuale responsabile del settore giovanile del Brescia sta valutando altre offerte, le quotazioni di Aringhieri salgono comunque giorno dopo giorno. E anche mister Marco Masi sembra sulla strada della Città dei vivaisti. Con Aringhieri riformerebbe la coppia che ha portato in alto Pontedera, e Ferrari, vista la stagione fallimentare di quest’anno, punterebbe volentieri sul collaudato binomio. Ma Masi dovrà vincere soprattutto la concorrenza dell’ex Borgo a Buggiano e Gavorrano Guido Pagliuca.
L’altra ipotesi sarebbe stata quella di vedere a Pontedera un tecnico emergente reclutato da una società di serie A o B. Un allenatore esperto in materia di settore giovanile, che sarebbe venuto a farsi le ossa nel gradino più basso del calcio prof. Questa soluzione poteva essere adottata con la costruzione di una squadra di giovani, che il Pontedera avrebbe voluto per incassare i contributi dalla Lega Pro, ma soprattutto per tenere d’occhio un bilancio, che prevede già molte spese in uscita, in vista della prossima stagione. Anche se una direzione precisa, in termini di scelte tecniche, sarà annunciata prossimamente.
Intanto il direttore generale Paolo Giovannini, col team manager Marco Del Papa, ha incontrato in sede i giocatori del Pontedera. Quelli che hanno trionfato in serie D e che rimarrebbero volentieri anche per la prossima stagione. Ma i colloqui individuali (ai quali si sono presentati in 20, praticamente tutta la rosa) erano solo a scopo conoscitivo. Nei prossimi giorni se ne saprà di più.
Lorenzo Lazzerini
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