Il Tirreno

Pontedera

Tolomei, tocca quota 500 il campo è la sua casa

Tolomei, tocca quota 500 il campo è la sua casa

Festa per l’allenatore che ha guidato il Ponsacco alla cavalcata in 3ª categoria «Spero di restare su questa panchina ma aspetto la decisione della società»

2 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Dopo la partita di sabato giocata al massimo, con quattro reti di vantaggio sull’Aurora Calcio, dietro alla polvere del campo di battaglia spunta lui, il comandante in capo, mister Federico Tolomei. Arrivato poco prima dell’inizio della stagione in Terza categoria, e già gloria del pallone ponsacchino, Tolomei era stato chiamato dai triumviri del nuovo Fc Ponsacco 1920 (Filippo Ferretti, Fausto Macchi e Alessandro Balluchi) a rompere con un passato che aveva lasciato l’amaro in bocca.

Ma, soprattutto, a far rivivere in viale della Rimembranza le emozioni gloriose delle grandi occasioni. E il lavoro, guardando a volo d’uccello la stagione piena di soddisfazioni che ha caratterizzato il calcio “made in Ponsacco”, si può dire che è riuscito in pieno.

La sua squadra, con lui che l’ha guidata in casa e in trasferta, col sole e col brutto tempo, fra gli incitamenti dei tifosi, è riuscita a far mangiare la polvere alle inseguitrici, e a balzare, fiera e orgogliosa più che mai, in 2ª categoria. Imbattuta, mai domata, in 28 gare disputate; 22 quelle in cui ha primeggiato, con 6 soli pareggi.

Per lui, l’allenatore, che è sceso in campo ormai 500 volte, è una soddisfazione in più. «L’amore per la maglia rossoblù mi ha preso letteralmente il cuore», confessa emozionato.

«Quando mi hanno chiesto di rimettermi in gioco e allenare la formazione ponsacchina, non ci ho pensato due volte. La squadra e la società mi hanno dato infinitamente tanto, e la soddisfazione è a mille».

Tolomei ricorda come fare l’allenatore non sia un mestiere facile, lui lo sa per esperienza. Ci sta di trovare gente che, di farsi mettere in riga e dare retta al mister non ne vuole sapere. Invece, la sua fortuna è stata proprio quella di aver incontrato persone in gamba, «bravi ragazzi», come li definisce lui.

«Sono stato proprio fortunato», ribadisce. Sul futuro, il mister conferma che la società si sta guardando intorno, com’è giusto che sia. Anche se sulle voci di questi giorni, che davano già certo il nome del successore, Tolomei precisa che il rapporto fra lui e la dirigenza è più che buono, e che a lui non è stato detto nulla. « Nei prossimi giorni avremo comunque modo di parlare meglio».

Jacopo Paganelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa