Gioco
Lupi, il futuro è incerto tutto dipende dai soldi
Il presidente dei biancorossi di volley giudica negativo anche il decimo posto conquistato nella regular season di A2. «La crisi si fa sentire pure qui»
SANTA CROCE. Tempo da Lupi, si dice quando è freddo e piove. Ma in questo caso la frase si cala sul bialncio della società santacrocese di volley e sul suo futuro in serie A2. Lo fa anche il presidente Agostino Pantani, ripercorrendo il campionato concusosi con i playoff e in attesa degli eventi. «C´è fame di futuro ma – dice Pantani – mi sembra doveroso partire dalla stagione appena conclusa. Che, inutile negarlo, ci ha lasciato tutti un po´ insoddisfatti e, per primi i giocatori, ai quali non possiamo rimproverare né l´impegno né l´abnegazione per la diligenza dedicata tutto l´anno».
Sulle pagine del sito ufficiale della società, Pantani rileva che «è mancato quel qualcosa che ha non ha creato le alchimie giuste, in modo che un buon gruppo, potesse diventare una squadra vincente. Abbiamo dimostrato di non essere poi così distanti dal livello delle altre squadre, ma è mancato spesso quel pizzico di fiducia nei nostri mezzi, cioè quell’elemento che spesso fa la differenza».
Insomma, un 10° posto nella classifica di A2 al termine della regular season che non soddisfa. «Il 10° posto, preso come dato statistico, lo giudico negativamente perché ci aspettavamo di più. Però, visto il relativo distacco in classifica da avversarie di valore, la nostra posizione finale dimostra che, con maggiore accortezza, avremmo potuto far meglio».
Così anche nei playoff, usciti subito agli ottavi. «Dopo il successo per 3-0 in gara1 a Loreto, tutti aspettavamo la conferma in casa. Purtroppo sono riemersi errori e insicurezze che ci hanno accompagnato nella regular season».
Archiviato il passato, occorre pensare al futuro. La Ngm Mobile rimarrà al fianco dei Lupi, forse con un sostegno minore, ora che la società ha assaggiato (sempre come sponsor) altre sponsorizzazioni. Un disimpegno della Ngm influirà sul cammino dei biancorossi.
«I programmi per il futuro dovranno tenere conto del contesto economico attuale. La situazione economica – spiega Pantani – che stiamo attraversando è nota e, la zona del Cuoio, non è immune dalla crisi del Paese. Pertanto dovremo fare un prima ricognizione fra i nostri sponsor principali per capire in quale modo potranno continuare a sostenere le nostre attività dopo di che potremo cominciare a capire quali potranno essere le strade da percorrere.
Come dire: serie A2 a rischio? «Ci stiamo adoperando per verificare su quante risorse potremo contare dopo di che trarremo le dovute conclusioni. La volontà del club è di fare la A2 a condizione che la situazione al nostro contorno ce lo permetta».
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