Finanza
Konjuh e Lokoli, racchette d’oro
La croata e il francese sono i vincitori degli Internazionali di Santa Croce
SANTA CROCE. La quattordicenne croata Ana Konjuh e il diciottenne francese Laurent Lokoli sono i vincitori degli Internazionali di tennis di Santa Croce, il primo vero appuntamento europeo sulla terra rossa del circuito mondiale Itf e passerella di lusso dei migliori tennisti juniores dei 5 continenti. Contro i favori del pronostico, la Konjuh, campionessa europea under 14, ha conquistato il suo quarto titolo del 2012 dopo i successi di Bargheim (Austria), Radenci (Slovenia) e Firenze, diventando la prima croata ad affermarsi al Cerri e migliorando il piazzamento della connazionale Mirjana Lucic, finalista su questi campi nel 1996. Ad agevolare il compito della giovanissima tennista di Dubrovnik ci ha pensato la n. 1 del tabellone, l’australiana Ashleight Barty, costretta al ritiro sul 2-5 del secondo set per problemi addominali quando conduceva per una partita a zero. Infortunio a parte, sarebbe comunque stata una finale combattuta fino all’ultimo smash. La Barty aveva iniziato l’incontro con autorità, complice una Konjuh troppo contratta e timida (6-4 il primo set), ma aveva subìto nel secondo la rimonta della sua avversaria, capace di alzare il ritmo dell’incontro, di dare maggiore profondità ai colpi e di angolare con maggiore precisione le micidiali accelerazioni da fondocampo. Nel maschile, successo per il francese di origine còrsa Laurent Lokoli, già vincitore dell’Orange Bowl under 16 nel 2012, che in due set (6-4, 6-4) ha superato il sudafricano Wayne Montgomery, apparso affaticato dalle “maratone” tennistiche dei giorni precedenti (3 match terminati al terzo set). «Oggi Lokoli si è confermato tennista più solido – ha detto Montgomery –. Ho fatto di tutto per vincere il titolo, ma non riuscivo a spingere, commettendo troppi errori e ingenuità». «Dedico questa vittoria a mia sorella scomparsa tre anni fa. Ho giocato un torneo ad altissimo livello, sono molto felice. Ora mi aspetta Milano, con il Trofeo Bonfiglio, ma sarà dura ripetere le eccezionali prestazioni offerte a Santa Croce», ha affermato Lokoli, che diventa il primo francese a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione.
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