Il Tirreno

Pontedera

Un’altra dimostrazione di forza

Un’altra dimostrazione di forza

Il Pontedera deve vincere e basta sul campo del Teramo se vuole proseguire nella poule scudetto

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Solo una dolce vittoria può cancellare l’amarezza del ko col Forlì. E solo una vittoria può garantire ai granata l’accesso alle semifinali della poule scudetto. A Teramo (ore 16) il risultato a disposizione è uno solo. E la squadra, nonostante le voci che vorrebbero mister Marco Masi e il diesse Umberto Aringhieri lontani da Pontedera, e quelle di smobilitazione del parco giocatori, è decisa a centrare l’obiettivo per regalarsi l’ultima soddisfazione della stagione. Quella di salire sul trono dei dilettanti.

Dopo la rocambolesca sconfitta interna di mercoledì contro i romagnoli il cammino si è complicato. E per andare avanti i granata dovranno andare a prendersi i 3 punti nel modo che gli è più congeniale. Fuori casa. Nella regular season, su 17 incontri esterni, hanno totalizzato 10 vittorie e 7 pari. Spesso in appuntamenti pesanti, risultati decisivi per la vittoria in campionato. Come le trasferte di Castel Rigone, Spoleto e Arezzo. Anche stavolta la vittoria è d’obbligo, contro un avversario di rango come il Teramo, che ha dominato nel girone F: «E che soprattutto ha l’attacco più prolifico dell’intera serie D – ricorda il direttore sportivo Aringhieri – dovremo ritrovare la nostra solidità difensiva ed essere pungenti in avanti, visto che il loro reparto arretrato non è all’altezza di quello offensivo».

Al Pontedera mancherà però il braccio armato Magnani, ammonito e squalificato contro il Forlì. Un’assenza pesante, che si somma a quella di Lucarelli. Il terzino non ce la fa a recuperare, e tornerà a disposizione dalla prossima settimana. In cui i granata sperano di proseguire l’avventura con le semifinali di Gubbio. Ma se non arriva una vittoria, la trionfale stagione si chiuderebbe oggi. «Questa squadra non deve dimostrare niente a nessuno – precisa Aringhieri – ha chiuso il campionato davanti a tutti con numeri da record, e questo può bastare. È chiaro che le chiacchiere delle ultime settimane abbiano destabilizzato l’ambiente, e soprattutto ragazzi che hanno sempre lavorato duramente raggiungendo un traguardo storico. Ma nello spogliatoio ho visto il clima giusto. Vogliamo dare un’altra dimostrazione di forza. E al gruppo, nonostante la squalifica, si unirà Magnani. La sua presenza è ugualmente importante».

Ci saranno anche gli Ugp a seguire i granata in Abruzzo. Una lunga trasferta (circa 6 ore in auto), in cui approfitteranno per incontrare i tifosi dell’Aquila, con cui sono gemellati, per ricevere i complimenti per la promozione in Lega Pro. E chissà che nella prossima stagione non possano incontrarsi da avversari. In Seconda divisione ci sarà anche il Teramo, che nel girone F di serie D è arrivato davanti ad Ancona, Sambenedettese e Civitanovese grazie ai gol dell’argentino Gilberto Masini (autore, tra l’altro, di un gol di rabona il cui video sta spopolando su Youtube) e di Andrea Bucchi, 41 gol in due in stagione.

Lorenzo Lazzerini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa