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cena in piazza

Festa per la salvezza del Forcoli

Festa per la salvezza del Forcoli

Sbloccata anche la convenzione per lo stadio al posto del Brunner

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FORCOLI. Ancora qualche giorno e la verità sul futuro del Forcoli verrà fuori. Il presidente Guglielmo Fogli e il direttore generale Giorgio Corradetti lo hanno detto l'altra sera in piazza Brunner durante la cena di festeggiamento della salvezza in serie D, conquistata matematicamente all'ultima giornata nella trasferta sul terreno della Bagnolese, dove un gol di Vanni ha permesso agli amaranto di vincere 1-0 ed evitare così i playout.

Una conquista che l'allenatore Marco Brachi ha definito «più bella della vittoria di un campionato», aggiungendo di «aver ricevuto un paio d'offerte», ma lasciando intuire di voler aspettare i progetti del Forcoli. Nei primi giorni di giugno, infatti, l'operazione di aggiungere qualche imprenditore al gruppo di 12 che attualmente compongono il consiglio della società dovrebbe essere più chiaro.

«La nostra speranza è quella di poter dire qualcosa in più rispetto alla situazione attuale proprio all'inizio del prossimo mese», ha detto Fogli che ha parlato anche del nuovo bando del Comune per la realizzazione del nuovo Brunner. «La precedente convenzione prevedeva un esborso di 160mila euro da parte del Forcoli – ha detto il presidente – ma la nostra condizione economica non ci permette di spendere queste cifre. Ecco, quindi che il Comune ha rivisto la spesa complessiva, facendo un nuovo bando e dicendo che in un paio d'anni il progetto dovrebbe essere realizzato».

Il vecchio Brunner, già dal prossimo campionato, non avrà l'agibilità. La squadra giocherà le gare di serie D a Capannoli, impianto che ha già ricevuto l'ok da parte della Lega. «Dovremo fare alcuni lavori – ha ripreso Fogli – come la separazione tra il settore ospiti e quello per i locali». Burocrazia in fase di assestamento, quindi, con i conti pagati ai fornitori e la logistica per allenamenti e partite della prima squadra e di quelle del settore giovanile già stabilita. Selvatelle dovrebbe essere accantonato. Mentre saranno a disposizione gli impianti della Nuova Primaera, il vecchio Brunner e, appunto, Capannoli.

Resta un'incognita la parte relativa alla costruzione della squadra per il prossimo campionato di serie D. La società ha più volte ribadito l'intenzione di voler confermare gran parte del gruppo che ha conquistato la salvezza. Non sarà semplice trattenere giocatori come Saitta e Fiorentini che, vista l'età e le buone cose fatte vedere quest'anno o le potenzialità ancora inespresse, dovrebbero avere richieste da squadre di categorie superiori.

Per il resto, Brachi compreso, ci sarebbero le possibilità di ripartire con più o meno gli stessi giocatori che hanno concluso la stagione. Certo, molto dipenderà da come sarà gestito questo lasso di tempo che separa dai primi giorni di giugno. Dirigenza molto abbottonata, ma segnali piuttosto chiari di un progetto che sta prendendo corpo e che si appoggia saldamente su un settore giovanile che, anche quest'anno sta ottenendo successi un po' in tutti i campionati.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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