Sicurezza
Tocca a Licciardi tenere alto l’azzurro
Agli Internazionali Juniores giornata nera per i nostri colori
SANTACROCE. L’Italjunior del tennis che aveva inviato a Santa Croce l’artiglieria leggera, risparmiando in vista di Milano Bonfiglio fatiche alla fanteria pesante (Quinzi, Napolitano, Donati), s’aggrappa al 17enne Pietro Licciardi nella giornata più lunga e più nera del torneo per i colori azzurri, segnata dall’uscita di scena di tutte le nostre rappresentanti (Albano, Mastellone e Prosperi) e dalle sconfitte di Pellegrino e Rizzuti nel maschile.
Il ravennate Licciardi ha dovuto dare il meglio di se per abbattere il forte svedese Fred Simonsson (6-4, 6-3), potente e completo, e per vendicare sull’argilla la sconfitta di un anno fa a Kramfors, in Svezia. «All’inizio del match Simonsson spingeva tanto, mi ha messo in difficoltà – ha detto Licciardi – Tuttavia sapevo di avere di fronte un giocatore che se pressato sarebbe andato fuori giri. Lentamente gli ho preso le misure».
Pietro Licciardi, finale nel 2012 alla brasiliana Banana Bowl e a Salsomaggiore, è uno dei giovani azzurri seguiti al Centro tecnico federale di Tirrenia. «Nell’ultimo anno, grazie al tecnico Renzo Furlan sono migliorato molto come servizio e back. Ho anche sostenuto un intenso lavoro fisico che ora sta dando i risultati».
Finiscono al secondo turno le corse degli azzurrini Antonio Pellegrino e Giovanni Rizzuti. Male pure le donne. Mai in partita Silvia Albano e la fiorentina Giulia Mastellone.
Meglio la grossetana Valeria Prosperi che ha costretto al terzo set la piccola canadese di origine cinese Carol Zhao.
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