Finanza
Gioca bene ma si difende con difficoltà
Come si fa a vincere col Forlì? «Difficile dirlo per me, visto che abbiamo perso all'andata e al ritorno. Posso dire come metterli in difficoltà». Risponde Marco Brachi, tecnico del Forcoli che all'an...
Come si fa a vincere col Forlì? «Difficile dirlo per me, visto che abbiamo perso all'andata e al ritorno. Posso dire come metterli in difficoltà». Risponde Marco Brachi, tecnico del Forcoli che all'andata perse al Brunner (3-1), ma rimanendo in 10 dopo pochi minuti pareggiando in inferiorità numerica, prima di subire fallo da rigore ed espulsione nella stessa azione. Al ritorno, il Forcoli affrontò il Forlì il giorno dopo l'arresto di Walter Tommasi. «Eravamo sotto choc – racconta – ma fu la prima volta che giocavamo con i tre centrali di difesa e costruimmo 10 palle gol senza segnarne una. Alla fine tutti ci fecero i complimenti». Secondo Brachi, il Forlì è davvero una bella squadra, con una grossa pecca: si difende male. «Gioca uno splendido 4-3-3 – dice – con ottimi movimenti in avanti e un palleggio da categoria superiore. Davanti hanno Petrascu, il centrale, supportato dal velocissimo Melandri a sinistra e dal giocatore più bravo, Evangelisti a destra. Gli esterni hanno i “piedi invertiti” e sanno fare molto male, specie quando creano superiorità numerica sulle fasce. Noi li controbattemmo stando bassi, con le linee compatte e l'intento di recuperare palla, allargarla sui lati e puntare al contropiede veloce e preciso». (a.q.)
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