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San Miniato Basso, ancora un extra

San Miniato Basso, ancora un extra

Per la seconda stagione va ai playoff ma ora i giallorossi sperano davvero di essere tenuti in considerazione se fanno bene

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SAN MINIATO BASSO. Il campo piccolo. Una pioggia intermittente. Gli ospiti in tribuna scoperta. La squadra di casa tutta in difesa. A illuminare l’ultima partita del campionato di 1ª categoria a Sagginale, nel Mugello, ben altri flash. «Un colpo di testa di Becherini, respinto sulla linea; un colpo di testa Balduccelli, che sembrava dentro, quasi alla fine della partita. L’ultimo tiro, di Di Candia appena entrato, respinto dalla barriera», commenta il direttore sportivo giallorosso Maurizio Geri. E sportivamente aggiunge: «Qualche occasione l’ha avuta anche la formazione di casa. Ma noi dovevamo vincere, a loro bastava il pareggio».

I playoff? Domenica il San Miniato Basso non affronterà il Santabarbara, quinto classificato, essendo il divario in classifica superiore a 10 punti (novità del regolamento). «Faremo un’amichevole sabato 19 – prosegue, col tono di chi non vede l’ora di levarsi il dente, Geri – poi il giorno dopo staremo a guardare lo spareggio tra Tobbianese e Rontese. Che affronteremo in gara unica, in campo neutro, domenica 27. Se vinciamo». Sul perché il diesse si sofferma, è facile indovinarlo. Nessuno lo dice per scaramanzia, ma gli sportivi già ci pensano come un incubo.

E se non bastasse vincere gli spareggi playoff, come già nella passata stagione, perché poi per essere promossi c’erano 6 squadre e solo 2 posti in Promozione? Geri, che al solo sentirlo ipotizzare fa gli scongiuri, aggiunge: «Una beffa, avevamo dominato il campionato. Poi avemmo una flessione, e riprenderci vincendo anche gli spareggi non servì a niente. Il meccanismo è sempre quello, la Federazione fa una classifica di merito, con molte varianti… ma vorrei vedere se non lo sarebbe, aver vinto per due anni consecutivi gli spareggi». Frattanto è da rilevare che nel campionato di 1ª categoria, quest’anno l’andamento è stato ben diverso. La squadra giallorosa è stata ritoccata a metà stagione, e con l’innesto di Becherini, Bozzi, Badalassi, Fagotti e Balduccelli s’è trasformata in una macchina da gol: ne ha fatti 55 gol, più di tutte. Spettacolo e risultati.

Gran pubblico al séguito anche a Sagginale, nonostante il clima avverso. Ma il tifo in certe realtà è passione, di cui anche la Lega dilettanti dovrebbe tener conto. Perché il calcio va avanti così, con chi insegue un traguardo, e non vede l’ora di realizzarlo sul campo. Poteva essere domenica scorsa, ora bisogna aspettare.

Luciano Gianfranceschi

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