Il Tirreno

Pontedera

Prima sfida di playoff da dimenticare

Prima sfida di playoff da dimenticare

Serie C e D: parte male la Casa Culturale, si difendono Elsasport e L’Arca Cascina

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PONTEDERA. Un fine settimana in gran parte da dimenticare per la Casa Culturale e l'Omf Capannoli che, impegnate nei playoff promozione, per accedere dalla serie D alla C femminile, commettono il primo passo falso nel loro percorso. Entrambe le formazioni escono sconfitte nelle rispettive gare1.

Arrivano fino al tiebreak, ci mettono l'anima ma alla fine cedono al cospetto delle rivali di turno e rimandano i sogni di gloria a domani. In programma c'è la gara2 che devono assolutamente vincere per poi giocarsi il tutto per tutto, al termine dello stesso match, in un set supplementare di spareggio.

Set, che, come in una roulette russa, deciderà chi potrà proseguire alla fase finale e chi invece dovrà tornarsene a casa solo con la magra consolazione di averci provato.

La Casa Culturale ha accusato un 2-3 dal San Giusto Le Bagnese di Scandicci. Partito in affanno nel primo set, lasciato scivolare 10-25, il team di Marianelli si è rimboccato le maniche nel secondo parziale concluso 25-19. Ancora un cambio di marcia alla ripresa del gioco, con le ospiti di nuovo avanti e le locali in crisi, tanto da subire un 11-25 deludente.

Testa a testa serrato invece nel quarto set. La Casa Culturale ha mostrato gli artigli e ristabilito l'equilibrio infliggendo al San Giusto un 25-18 che ha riaperto la partita. Al tiebreak però non ci sono state più scuse. Il 10-15 targato Le Bagnese ha cancellato le speranze sanminiatesi e posticipato il verdetto promozione.

Stessa situazione anche per l'Omf Capannoli che ha dovuto accontentarsi di un 2-3 che non promette nulla di buono. Tuttavia possibile da rimediare nella gara di ritorno, a parquet i invertiti.

L'Elessio Pallavolo di Borgo a Buggiano è salito in cattedra e ha rifilato, inaspettatamente, alle padrone di casa una sconfitta cocente. Anche perché Capannoli poteva contare sul fattore campo a proprio vantaggio. La terza squadra di D femminile impegnata nei playoff ha centrato l'obiettivo e avuto la meglio, pur in trasferta, per 1-3 sull'Unione Pallavolo Sestese. L'avvio sottotono non ha impedito all'Elsasport di archiviare il primo set perso per 25-18 e guardare con fiducia al resto della sfida. Che è andata in scena, dal secondo parziale in poi, sotto il segno del Ponte a Elsa che non si è scoraggiato e, nonostante una gara combattuta e tesa, è riuscito a conquistare il 17-25, il 22-25 e il 23-25.

Alla Sestese, che si è rivelata un osso durissimo, non resta che aspettare il ritorno.

Anche L'Arca Cascina, in serie D maschile, si è difesa egregiamente. L'avventura della serie C nella prossima annata s’avvicina dopo il 3-2 rifilato alla Toscanascavi Foiano. L'Arca è partita di gran carriera mentre il sestetto della Valdichiana spariva pian piano dal campo. Ma dopo il primo set ottenuto con facilità per 25-13 i cascinesi hanno dormito sugli allori.

Non se lo sono fatti ripetere due volte gli avversari che con un 23-25 hanno pareggiato. Alti e bassi per il continuum della gara con le due squadre che si alternavano al comando.

Il terzo set l'ha chiuso la formazione de L'Arca per 25-16, il quarto la Toscanaviscavi per 20-25 e alla fine, quasi allo stremo delle capacità fisiche, i locali cascinesi ci hanno messo una pezza e festeggiato il 15-12 che vale un felice esordio nella lotteria dei playoff della serie D.

Paola Silvi

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