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Pontedera

Pontedera, Donnini o Barachini for president

Pontedera, Donnini o Barachini for president

A mano a mano che il tempo passa si fa più flebile la possibilità di conferma per Masi e Aringhieri

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PONTEDERA. Il tempo si sa, è galantuomo, ma non con i due artefici della promozione del Pontedera. A 20 giorni dal trionfo in campionato, l’allenatore Marco Masi e il direttore sportivo Umberto Aringhieri continuano ad aspettare la chiamata dalla società. In ballo c’è il loro futuro. Che col passare dei giorni si fa sempre più incerto. Nel giro di una settimana dalla fine della regular season si aspettava una schiarita sul fronte della riconferma dei due anche per la prossima stagione in Lega Pro.

Invece le nubi si fanno sempre più dense. Magari si vuole solo aspettare l’esito della poule scudetto per dare comunicazioni ufficiali, in un senso o nell’altro, per non togliere concentrazione alla squadra alla vigilia di una competizione in cui la società tiene molto. Ma la sensazione è che non tiri buona aria per Masi e Aringhieri.

Se il borsino della loro riconferma pendeva verso una risposta positiva, ora non sembra più così scontato. Se una società vuole programmare il futuro, e specialmente se questo futuro è una dimensione nuova e complessa come quella della Lega Pro, è normale che cerchi di prendere le decisioni stringendo i tempi. Invece i giorni passano, la chiamata ancora non c’è stata, e il doppio filo che lega tecnico e diesse ai granata rischia di spezzarsi. C’è da dire comunque, che le richieste per i due non mancano. E arrivano da piazze prestigiose.

Il Lucca 2011 neopromosso in Serie D sembrava orientato verso l’ingaggio dell’ex Borgo a Buggiano Guido Pagliuca, ma col tecnico cecinese l’accordo è saltato, e Masi sembra tornato in corsa. Per il mister si parla anche del Pisa Sc, che disputerà i playoff per salire in D, e in questo caso la categoria in cui giocherà la squadra del presidente Donati peserà sulla scelta.

Anche il nome di Aringhieri è sul taccuino di molte società. Tra queste, il nome più eclatante è quello della Pistoiese, che vorrebbe ripartire da un nome esperto nella massima serie dei dilettanti per allestire una formazione che punti al salto in Lega Pro. Un’ulteriore incertezza, che al momento appare più formale, è quella del nuovo presidente. Tiziano Orsini ha già detto che lascerà. Ma non ci saranno rivoluzioni. Il nuovo patron sarà un membro dell’attuale dirigenza. I nomi più gettonati sono quelli di Luciano Barachini, che rientrerebbe per ricoprire subito la massima carica, vista la sua esperienza, ma anche quello di Gianfranco Donnini. L’imprenditore di Fornacette, tra gli ultimi a entrare nel sodalizio, si è rivelato una pedina importante, allestendo la macchina dei festeggiamenti del centenario.

Lorenzo Lazzerini

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