Sicurezza
Il presidente: «Fiero delle mie ragazze»
La Biancoforno deve dare il massimo in gara3 domani a Viadana. La palleggiatrice Tanturli: «Pronte alla lotta»
SANTACROCE. Non si poteva chiedere di più. Ne è convinto il presidente della Biancoforno, Giancarlo Campinoti, che dopo il faticosissimo, quanto rocambolesco e inaspettato 3-2 acciuffato sul filo di lana dalla sua squadra in gara2 contro Pomì non sta più nella pelle.
«Le ragazze hanno fatto miracoli. Hanno sempre tenuto testa a Pomì Casalmaggiore, non si sono mai scoraggiate e ribaltato un match che, dopo il primo set, sembrava iniziato sotto cattivi auspici. Sono fiero di ognuna di loro. Non era facile – ribadisce Campinoti – dominare le emozioni e gestire l’adrenalina. E invece la Biancoforno ha dimostrato orgoglio, reazione e grande professionalità».
Così ci vorrà gara3, la “bella” per stabilire chi tra Biancoforno e Pomì sarà la seconda finalista dei playoff. La terza sfida si disputerà domani (ore 20.30) al PalaFarina di Viadana in quel di Mantova. È l’ultima chance: la vincente approderà alla fase finale dove incontrerà Icos Crema, prima finalista dell’altra semifinale, che ha superato per due volte Esse-ti La Nef Loreto.
«Mercoledì insomma – ribadisce anche Giorgia Tanturli, la regista biancorossa che ha smistato a regola d’arte ogni palla arrivata fra le sue mani – ci giochiamo lo spareggio e siamo pronte a dare nuovamente il massimo e perché no, a provare a sognare ancora più in grande. Ci tenevamo a fare una bella figura e il nostro impegno è stato premiato. È stata la controprova della forza di gruppo. Abbiamo dimostrato che se ce la mettiamo tutta, lottiamo col cuore, sappiamo raggiungere grandi obiettivi. Certo è stata molto dura, soprattutto perché durante la stagione abbiamo affrontato tante avversità, dai gravi infortuni di Mirela e Anita ai piccoli acciacchi. Ma non abbiamo mai mollato». (p. s.)
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