Attenzione
Bertini, un bronzo nella Coppa del Mondo
A Belgrado ha gareggiato con Luini: ora dobbiamo lavorare molto sul passo di gara, è un punto debole
PONTEDERA. Una medaglia di bronzo, aspettando le Olimpiadi. A Belgrado l'Italia del canottaggio chiude le finali olimpiche della prima prova di Coppa del Mondo con la medaglia di bronzo nella specialità del doppio pesi leggeri con Lorenzo Bertini ed Elia Luini. Nelle altre due finali, le barche azzurre centrano il quinto posto nel quattro di coppia (Simone Venier, Francesco Fossi, Matteo Stefanini, Rossano Galtarossa) ed il sesto nel doppio (Alessio Sartori e Romano Battisti). Un altro prestigioso successo per il canottiere pontederese. «Nei primi mille metri abbiamo sofferto molto il vento contro, negli ultimi 500 ci siamo trovati a nostro agio con il favore - spiega il prodiere Bertini - Bisogna lavorare soprattutto sul passo di gara, oggi nostro punto debole, ma questa medaglia ci infonde la giusta serenità per proseguire la preparazione in vista della prova di Coppa del Mondo di Monaco di Baviera e delle Olimpiadi».
«Non sento ancora il ritmo giusto, ma quando ho lanciato l'attacco decisivo la barca ha risposto molto bene - aggiunge il capovoga, suo compagno di equipaggio, Luini - Questo vuol dire che non siamo ancora al top, è giusto che sia così, ma la preparazione si è sin qui svolta bene».
Il sipario sulla stagione olimpica del canottaggio ha visto già un primo appuntamento nazionale a Piediluco, alla fine di marzo. Poi ci sono state le gare del Memorial d'Aloja, il primo appuntamento remiero della stagione internazionale con 195 equipaggi provenienti da 27 nazioni.
Sei i successi ottenuti dagli atleti toscani che vestono la maglia azzurra : portano la firma dei pesi leggeri Luini e Ruta del doppio Senior, del quattro senza (Capelli, Tranquilli, Agamennoni, Palmisano), del due senza (Carboncini, Mornati), dei singolisti leggeri Bertini e La Padula.
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