Sicurezza
Masi e Aringhieri verso la riconferma Pronto Giovannini
Il mister granata nelle mire del Lucca 2011 neo promosso Mistero Seconda divisione: non ci sarebbero 60 iscritte
PONTEDERA. Un campionato da finire e una futuro da costruire. Domenica il Pontedera chiuderà la regular season con la trasferta umbra a Ponte San Giovanni, contro la Pontevecchio (unica a battere i granata in stagione).
Ma visto che il pass per la Seconda divisione pro è già in tasca, in società si pensa soprattutto in divenire. Tra voci di conferme e di nuovi arrivi. La prima certezza è l'ingaggio di Paolo Giovannini come direttore generale. L'ex diesse di Castelnuovo, Massese, Lucchese e Pistoiese ha già incontrato la dirigenza pontederese, e nel corso della prossima settimana ci sarà la presentazione alla stampa e ai tifosi.
Con Giovannini il Pontedera avrà dietro la scrivania una personalità navigata tra i professionisti, e la sua esperienza non potrà che far bene, in termini di organizzazione, logistica e programmazione. E anche in sede di calciomercato, Giovannini può essere considerato prezioso, visti i molti contatti con giocatori che hanno già calcato i campi della Lega Pro. I nomi caldi sarebbero quelli di alcuni elementi che il dirigente barghigiano ha già portato alla Lucchese, con cui vinse due campionati di fila (Serie D e Seconda divisione), centrando poi il settimo posto in Prima divisione.
Ma la sua figura, dicono in società, non contrasterà con quella di Umberto Aringhieri, che rimarrebbe direttore sportivo (occupandosi quindi della gestione tecnica della squadra), e che saluta positivamente l'arrivo di Giovannini:
«Quest'anno al Pontedera è mancata una figura che si occupasse degli aspetti organizzativi – dice – abbiamo fatto tutto io e la segretaria Giulia Tanini, quindi ben venga una persona d'esperienza come Giovannini».
Continua il diesse: «Spero ovviamente nella conferma, così come spero di proseguire col gruppo che quest'anno ha dominato. La storia degli ultimi campionati pro ci insegna che formazioni che hanno vinto tra i dilettanti possono far bene anche lì».
Anche l'allenatore Marco Masi proseguirebbe volentieri la sua avventura in granata. E per quanto riguarda le sue sorti, come per Aringhieri, tira aria di conferma. Nonostante le sirene che attirerebbero Masi sulla panchina del nuovo Lucca 2011 (neopromosso in serie D), per la quale c'è in lizza anche Guido Pagliuca, la sua volontà è di restare a Pontedera. E per la società la prossima settimana, oltre a quella della presentazione di Giovannini, sarà quella dei contatti con gli stessi Masi e Aringhieri.
Un altro nodo da scogliere è poi quello delle squadre che saranno ammesse alla Lega Pro. Circolano voci di una vera e propria rivoluzione nel format del campionato, visto che i club in grado di iscriversi sarebbero meno di 60. Due le ipotesi in questo caso. O la Lega darà il via a una maxi serie di ripescaggi, oppure si andrà verso l'accorpamento delle due categorie di Lega Pro. E la seconda soluzione sarebbe la più gradita al Pontedera.
Lorenzo Lazzerini
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