Sicurezza
Il futuro è già dalla prossima settimana
Previsto l’insediamento ufficiale di Paolo Giovannini come direttore generale. Restano Masi in panchina e Aringhieri
PONTEDERA. Dai, diciamolo. È una lettera magica, la terza del nostro alfabeto: C come centenario, C come serie C. Sì, perché chiamiamola col vecchio nome, che rende meglio e riempie la bocca come una porzione di torta che strasborda crema catalana.
Seconda divisione Lega pro: sentite come suona peggio e quanto occorre per dirla, Così per scriverla, qui sul computer. Dunque il Pontedera è in serie C, in C2. Finito il purgatorio dei dilettanti, il sogno è realtà: con 3 giornate d’anticipo il girone E di serie D ha il suo padrone, Mercoledì a Viterbo la definitiva certificazione dopo il “passaggio a vuoto” di domenica in casa con il Deruta: contro gli umbri l’ottimo pareggio non è bastato perché l’Arezzo ha ribaltato nel finale il risultato a Castel Rigone.
A Viterbo il pareggio è bastato eccome, poco importa la sonante vittoria dell’Arezzo sul proprio terreno contro l’Orvietana.
Viterbo, sede di molti conclave tra cui il più lungo della storia della Chiesa, concluso con l’elezione di Gregorio X nel 1271 dopo ben 33 mesi di elezioni, ha sancito la promozione. Ma il vertice granata non farà un lungo conclave per iniziare a mettere le basi del futuro del Pontedera in serie C, pardon in Seconda divisione Lega pro.
In settimana prossima, passati i giusti e meritati festeggiamenti, si inizierà a gettare le basi per la nuova stagione. E la ventilata ipotesi di un segretario generale prenderà forma e sostanza già nella prossima settimana con la presentazione di un uomo d’esperienza del calibro di Paolo Giovannini. Si è da poco dimesso dalla Pistoiese, ma è stato anche dietro la scrivania di Luchese, Massese, Castelnuovo, anche in C2.
Umberto Aringhieri, attuale direttore sportivo, rischia il posto? Niente affatto. Resta con le stesse mansioni attuali, perché Giovannini dovrebbe stare davvero dietro la scrivania e agire da coordinatore tra la squadra e il gruppo di dirigenti, nel quale rientra con “voce in capitolo” Luciano Barachini anche se al momento non ha intenzione alcuna di ricoprire ruoli, tanto meno quello di presidente, visto Tiziano Orsini cederebbe la mano.
Piena fiducia anche a mister Marco Masi. Lo stesso Giovannini avrebbe espresso pieni consensi per l’attuale staff tecnico e poi, va detto, Masi si merita di restare per quello che ha saputo fare non soltanto in questa galoppata trionfale, ma anche nella stagione passato quando entro in corsa al posto di Trafeli.
Chi conosce Paolo Giovannini, pensa anche che potrebbe garantire l’arrivo di elementi importanti per rinforzare la rosa del Pontedera in vista degli impegni di altro tenore e portata tra i professionisti.
Pur con tutto il merito che occorre riconoscere alla rosa attuale, va anche rilevato come la caratura della serie C2 sarà diversa e qualcuno non in grado di sopportarla.
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