Cascina, il salto è a portata di mano
Girone di ritorno eccezionale e numeri da record per il primato in Promozione
CASCINA. Dalle parti del Comunale “Simone Redini” nessuno vuole dirlo, ma da domenica scorsa quasi tutti hanno cominciato a pensarci seriamente: se nel prossimo turno il Cascina riuscirà ad aumentare anche soltanto di un punto il vantaggio sulle più dirette inseguitrici, il ritorno in Eccellenza dopo due stagioni di purgatorio sarà pura realtà.
La splendida vittoria di Livorno dei nerazzurri contro l'Armando Picchi - ottenuta dopo la sosta - ha virtualmente chiuso i conti sul primo posto, al termine di un testa a testa che ha caratterizzato tutto il girone di ritorno del raggruppamento C.
Ed è stato proprio un girone di ritorno praticamente perfetto a regalare ai nerazzurri cascinesi un primato che soltanto a dicembre scorso sembrava del tutto impossibile: chiusa al sesto posto la prima metà della stagione, a 8 punti di distanza dalla prima posizione, i ragazzi di Paolo Rossi si sono resi protagonisti di una rimonta entusiasmante, che attraverso nove vittorie e tre pareggi li ha portati a un passo dalla matematica conquista del campionato.
Unica formazione imbattuta nell'anno solare, il Cascina pur continuando nella propria politica di valorizzazione dei giovani (gli Juniores che partecipano al campionato provinciale, sono primi in campionato con cinque punti sulla seconda a sei turni dalla conclusione), è riuscita a rompere gli equilibri di un campionato assai combattuto e incerto, con diverse formazioni che hanno avuto un cammino alquanto altalenante. Sono tante le cifre significative, che evidenziano quanto sia meritata l'attuale posizione di classifica del Cascina: la formazione detiene maggior numero di vittorie (14) e pure il minor numero di sconfitte (4); ha il miglior attacco e unitamente la miglior difesa (37 fatti, 17 subiti in ventisette partite),. Nella sue file c’è il capocannoniere (Luca Bonamici, 14 reti) e gli scontri diretti con le rivali Armando Picchi, Real Cerretese e Pecciolese tutti favorevoli. Ed è proprio il ruolino di marcia negli scontri di vertice il segnale di quanto legittimo sia questo primo posto: nel girone di ritorno, infatti, i nerazzurri hanno espugnato nell'ordine Peccioli (2-0), Cerreto Guidi (2-0) e Livorno (3-0), con risultati rotondi e prestazioni maiuscole.
Niente male soprattutto per chi un anni fa si è salvato all'ultimo tuffo nei playout disputati col Montaione, e per chi l'anno precedente era stato costretto a una dolorosa retrocessione sempre nei playout contro il Certaldo. E niente male per una società che ha iniziato questa stagione con obiettivi certo meno ambiziosi, puntando a una salvezza tranquilla e scommettendo su un progetto che nel giro di due o tre anni avrebbe permesso di puntare alle posizioni di vertice.
Raggiunta con grande anticipo la salvezza, ottenuta poi matematicamente almeno una posizione nei playoff, ora solo tre impegni separano i cascinesi da una storica promozione diretta, ossia Cenaia in casa, Alabastri Volterra in trasferta e Valdarbia in casa. Ottenendo 4 punti in questi tre scontri, tutti con formazioni in lotta per evitare i playout, e considerando anche che le principali inseguitrici, Cerretese e Picchi, si scontreranno nell'ultimo turno, i nerazzurri potranno festeggiare il tanto meritato quanto inatteso ritorno nel primo livello del calcio regionale.
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