Finanza
No documento, no partita
Marinai (Pelli Santacroce), all’arbitro non basta la fotocopia
SANTA CROCE. La rimonta sul Villafranca dà speranze di salvezza al Pelli Santacroce. D’altronde l’allenatore Renzo Comini era stato chiaro: bisogna vincere. Ma un conto è dirlo, e un altro in 3’ trovarsi in svantaggio, dopo 5 sconfitte. Ora è soddisfatto: «Quando siamo rientrati negli spogliatoi a fine primo tempo, ci siamo detti: possiamo farcela a battere il Villafranca. Eravamo convinti».
Poi il mister aggiunge: «Fino a poco prima delle partita, Battini non sapeva se ce l’avrebbe fatta ad andare in porta. E non ce l’ha fatta. Marinai non ha potuto giocare perché aveva solo la fotocopia di un documento d’identità, e l’arbitro non l’ha accettata. Così ho dovuto cambiare in extremis. Ma era tornato Confalone, il capitano e nella ripresa il suo apporto è stato determinante. De Rosa ha messo a segno una doppietta, comunque il merito è di tutta la squadra».
Manca invece il tempo di godersi il successo: domani c’è la Pistoiese che ha sbancato il Leporaia. Segno che non fa sconti a nessuno. I conciari dovranno poi vedersela col Tuttocuoio, in trasferta. Altra partita spigolosa, come tutti i derby (il primo, in Coppa Italia a inizio stagione fu vinto dai santacrocesi). Infine la Pavullese, altra concorrente alla salvezza. Occorre che anche il presidente Antonio Passerai creda nell’impresa; invece allo stadio santacrocese domenica scorsa non s’è visto.
Infine: credeva di tornare a respirare l’aria delle soddisfazioni al Pisa e alla Fiorentina, Davide Pellegrini. E invece lo stop col Pelli gli è costata la panchina, perché dopo il triplice fischio il Villafranca Verona l’ha esonerato. (l.g.)
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