La protesta
Ct Maceri: il gruppo non smette più di stupire L’Arca torna da Jesi con la retrocessione certa
CASCINA. Raggiunge i 34 punti in classifica e si sente sempre più sicura delle proprie capacità la Ct Maceri che anche a due giornate dalla fine continua a stupire. Gecom Security non regge il passo...
CASCINA. Raggiunge i 34 punti in classifica e si sente sempre più sicura delle proprie capacità la Ct Maceri che anche a due giornate dalla fine continua a stupire. Gecom Security non regge il passo delle casciavoline e offre alle padrone di casa tutto il palcoscenico che si trasforma in una festa col 3-0.
«Per noi – dice per la Ct Maceri Daniele Toti - era importante dare una reale valutazione delle nostre forze. Con questo successo le ragazze hanno espresso in maniera chiara il livello di maturazione e serenità agonistica ottenuto». E la cronaca del match non lascia dubbi. «Partita da manuale, condotta con lucidità, prendendo ispirazione da ogni singola azione per produrre fasi di gioco sempre redditizie».
Da Bacciottini a Torrini, da De Bellis a Toni, da Castellano a Bellettini, da Bresciani a Zuccarelli, tutte hanno fatto il loro dovere».
Mancava la matematica per sancire la retrocessione de L’Arca e questa è arrivata col ko di Jesi e con altri risultati sfavorevoli dai campi delle altre pericolanti si chiude qui la speranza. Ci voleva una prova gagliarda dei cascinesi e l’avvio lo faceva supporre, ma il sestetto marchigiano sicuro dei playoff ha poi osservato il richiamo del loro coach e ha ristabilito i valori in campo.
Mister Ricoveri aveva solo 9 giocatori e ha tentato di modificare le carte spostando Ciappi a banda e nel suo ruolo di opposto ha schierato il centrale Orsolini, poi ha confermato Sansonetti a banda e al centro Pitto con Ridolfi, a guida Lazzeroni e libero Donati. Ma non è stato sufficiente per scardinare la forza di Jesi e il punteggio finale dice della disfatta dell’Arca.
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