Il Tirreno

Pontedera

«Brave, sempre attente e concentrate»

La Biancoforno annulla le speranze di vittoria del Lavoro-Doc Pontecagnano e assesta alle padrone di casa un amaro stop che racconta una superiorità tecnica e psicologica che va oltre le condizioni...

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La Biancoforno annulla le speranze di vittoria del Lavoro-Doc Pontecagnano e assesta alle padrone di casa un amaro stop che racconta una superiorità tecnica e psicologica che va oltre le condizioni fisiche e le incognite dei campi di gara. «Abbiamo giocato sempre con la stessa formazione per tutta la partita e nonostante gli acciacchi e la stanchezza fisica le ragazze si sono sempre dimostrate attente e concentrate», dicono dalla dirigenza santacrocese.

L'arbitro ha appena fischiato la fine della gara ed è tempo per gioire ma anche per fare un primo punto della situazione.

«Il Pontecagnano - continuano i dirigenti santacrocesi che hanno seguito la squadra in questa trasferta alle porte di Salerno - lottava per la salvezza mentre noi dovevamo prendere le misure su un un parquet difficile. Soprattutto al termine del primo parziale le salernitane hanno provato a metterci i bastoni tra le ruote quando hanno recuperato lo svantaggio centrando il pareggio sul 23-23. Siamo stati bravi però a chiudere senza farci prendere dal panico».

Di fatto, le padrone di casa hanno approfittato delle dimensioni molto piccole del palazzetto, in realtà una palestra di una scuola media, sfruttando al meglio le misure dell'impianto per ostacolare le biancorosse. Ma superata la debacle, il match è andato liscio come l'olio.

«Per il resto - concludono - non abbiamo avuto problemi, siamo stati sempre ampiamente avanti».

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