Il Tirreno

Pontedera

Il presidente: siamo soli

di Stefano Scarpetti
Il presidente: siamo soli

Andrea Dolfi spiega il passo indietro del consiglio direttivo del Tuttocuoio

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PONTE A EGOLA. L'annuncio della società neroverde, e in particolare del massimo dirigente Andrea Dolfi di voler passare la mano ha colto tutti di sorpresa: il diretto interessato, in questo momento oltreoceano, spiega i motivi di questa decisione di lasciare il timone del Tuttocuoio.

«Il motivo principale è che ci hanno lasciati soli, dalle istituzioni alle attività commerciali. Solo due concerie, che ringrazio, ci hanno dato una corposa mano, per il resto non ci sono stati aiuti da parte di nessuno. Ci ha aiutato maggiormente il singolo commerciante, barbiere e macellaio che sia, con somme ovviamente simboliche. Ma se tutti avessro fatto così ce la potremmo fare. Ponte a Egola non è un paese che offre attrattive particolari, e noi abbiamo cercato di aiutare la squadra a risolvere i suoi problemi, portandola a risultati eccezionali; quando siamo partiti eravamo un gruppo corposo, siamo rimasti in 5 e in futuro rimarremmo solo 3. Ci siamo guardati in faccia e abbiamo capito che è dura».

«I costi sono tanti – prosegue Dolfi – e la nostra squadra non ha spese minori rispetto ad altre. Come si dice da più parti, noi vogliamo essere puntigliosi e precisi paghiamo sempre puntuali, e vogliamo fare ogni cosa in maniera corretta»

Poi il presidente neroverde ringrazia tutti i giocatori, mister Alvini, Andrea Bagnoli che «ci ha dato una grossa mano, e coloro che hanno aiutato me e mio fratello a portare aventi la società: sono stati 4 anni bellissimi ricchi di soddisfazioni in un ambiente tranquillo. Era come una famiglia ma ora lasciamo spazio ad altri».

Presidente, le sue parole suonano come un addio, ci sono margini per un ripensamento. Magari si facesse avanti qualche socio.

«Si presentasse qualcuno con progetti seri e concreti potremo rimanere, ma devo dire che finora non si è presentato nessuno».

Forse è presto per dirlo visto che siamo a metà aprile...

«Perché non dovrebbe presentarsi qualcuno? Il calcio a Ponte a Egola non finisce se ce ne andiamo noi, Il Tuttocuoio continuare a giocare, verranno altri al nostro posto, che spero otterranno i risultati che abbiamo ottenuto noi».

Che non sono stati di poco conto, anche per società di località ben più grandi della frazione di San Miniato. Le promozioni di fila, per esempio, la Coppa Italia a livello regionale e poi quella a livello nazionale con la finala romana di Casal del Marmo.

Mercoledì si gioca il derby con il Forcoli mentre le ultime due giornate contro Pelli Santacroce e Sestese rimangono inalterate come da calendario. E col consiglio direttivo che attende novità. Al moemnto è dimissionario.

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