La protesta
Il clou è Picchi-Cascina i nerazzurri fanno paura
È lo scontro al vertice del girone C con i ragazzi di mister Rossi in crescendo I livornesi hanno gettato al vento il vantaggio che avevano accumulato
CASCINA. Sarà con ogni probabilità la partita più importante dell'annata agonistica del campionato di Promozione quella che si giocherà questo pomeriggio a Livorno: Armando Picchi-Cascina potrebbe infatti chiuder in maniera definitiva il campionato, ma anche riaprirlo clamorosamente a meno di un mese dalla sua conclusione.
I cascinesi, da qualche settimana in modo sornione primi in classifica con 48 punti, hanno tre lunghezze di vantaggio sugli stessi amaranto, che dovranno amministrare al meglio in queste ultime 4 partite.
«Senza dubbio – spiega il diesse nerazzurro Graziano Pardini – sarà un incontro decisivo per l'esito finale del campionato. Tra le due, comunque, quelli che hanno più da perdere da questa situazione sono i nostri avversari: per noi essere arrivati fino a questo punto è già un grande successo, e anche chiudere con un piazzamento nella griglia dei playoff sarebbe da considerarsi un'impresa».
I ragazzi di mister Paolo Rossi, imbattuti nelle undici gare del girone di ritorno, vengono da tre vittorie consecutive, tutte per 2-0, e sono in un periodo di forma eccellente; i labronici, invece, che dovranno fare a meno dello squalificato Cacciò, dopo una prima parte di campionato entusiasmante hanno rallentato notevolmente, facendosi rimontare addirittura ben 14 punti.
«Il nostro vantaggio è quello di avere a disposizione due risultati su tre – conclude Pardini – ma non è questo certo il momento di fare calcoli. Siamo arrivati fino a questo punto pensando una partita per volta, e ora più che mai dobbiamo continuare su questa strada. Viviamo questa vigilia senza pressioni particolari, perché sia noi che l’Armando Picchi, avversario in classifica e oggi sul campo, abbiamo iniziato questa stagione con obiettivi non certo ambiziosi. Vincere vorrebbe dire fare un passo in avanti importantissimo verso la vittoria finale, ma è bene non pensare che la corsa per il primo posto sia una questione riservata soltanto a noi due: infatti anche Pecciolese, Real Cerretese e Virtus Poggibonsi con un paio di risultati positivi da qui alla fine potrebbero inserirsi pericolosamente».
Quindi i nerazzurri vanno con i piedi di piombo: come hanno sempre fatto.
Nicolò Colombini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
