Sicurezza
Granata bagnati, granata fortunati?
C’è il rischio pioggia sulle coreografie “a sorpresa” che gli ultras hanno preparato: «La nostra è una grande fede»
PONTEDERA. Incognita meteo. Nel giorno del possibile ritorno tra i prof, il primo nemico del Pontedera potrebbe essere proprio la pioggia. Le coreografie preparate dal gruppo Ugp (Ultras granata Pontedera) rischiano di essere guastate da nubi minacciose. Per tutta la mattinata, il tifo organizzato, ma anche gli sportivi e gli appassionati staranno col naso all’insù, facendo gli scongiuri.
«Sarebbe davvero un peccato se andasse a piovere – dice il rappresentante degli Ugp Carlo Barsotti – abbiamo preparato un bello spettacolo sulle gradinate, e il maltempo rischia di sciupare tutto. Ovviamente quello che conta è che la squadra vinca, ma con un degno scenario intorno sarebbe un’altra storia».
Dall’anno di fondazione, il 1979, gli ultras hanno festeggiato per 4 volte la promozione dei granata. Negli anni 1979 e 1980, col doppio salto di categoria, dalla Promozione alla C2, nel 1994, l’anno del Pontedera dei record (la squadra allenata da Francesco D’Arrigo vinse 26 partite di fila), in C1, per poi gioire di nuovo nel 2005, con la riconquista della serie D, dopo l’amarezza dell’Eccellenza. Ora il Pontedera lotta di nuovo per traguardi prestigiosi, e il cuore pulsante della tifoseria ci sarà. Come sempre. «Non siamo mai mancati in 33 anni, sia in casa che in trasferta, e anche oggi ci faremo sentire – conferma Barsotti -. Per noi il Pontedera è una fede, e val bene anche qualche sacrificio economico». Non ci saranno invece i tifosi dell’Aquila, gemellati con gli ultras granata dal 1994, che rimarranno al fianco dello squadra impegnata nel big match con la leader Perugia. Anche gli Ugp, come la società, sperano di vedere un Mannucci finalmente stracolmo.
Dal punto di vista delle presenze allo stadio l’annata è stata magra: per la partita che vale una stagione si spera in tribune piene.
Nessuna anticipazione sul tema delle coreografie, che verosimilmente, oltre alla festa-promozione, celebreranno il centenario della società. In ogni modo il tifo organizzato ha dato appuntamnto sulle gradinate già dalle 11 «Effetto sorpresa – spiega Barsotti – ma l’appello che facciamo agli sportivi è quello di venire vestiti di granata».
Lorenzo Lazzerini
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