Gioco
Dopo l’alluvione il gran salto Umberto Agnelli presidente
PONTEDERA. C’è anche la promozione della stagione ’66-’67 nell’albo d’oro dei granata e non solo quella in cui macchiò il manto azzurro della nazionale di Sacchi di 18 anni fa. Promozione importante,...
PONTEDERA. C’è anche la promozione della stagione ’66-’67 nell’albo d’oro dei granata e non solo quella in cui macchiò il manto azzurro della nazionale di Sacchi di 18 anni fa. Promozione importante, quella precedente, perché la città era ferita dall’alluvione del 4 novembre 1966.
E anche con il calcio ci si riabilita. La ricorda con lucidità estrema l’allora sindaco Giacomo Maccheroni (assente alla festa di martedì perché convalescente): «Quando andammo a Lucca quasi ci presero a ombrellate perché non si aspettavano una nostra tenacia così evidente. Ma lo spirito del Pontedera era quello giusto e rientrammo con una bella vittortia, di misura ma importante ai fini della graduatoria».
Maccheroni rivette i giocatori e i dirigenti in Comune, dette loro una bella medaglia e la banda cittadina diretta dal maestro Bixio Daini accolse il pullman sul ponte Napoleonico.
E in quell’anno, un certo Umberto Agnelli (già nel direttivo Juve) venne nominato presidente onorario del Pontedera. Venne al Marconcini, sbagliò ingresso, entrando dalla porticina secondaria. (p.fa.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google