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Pontedera

Un Pontedera più carico per la sfida

Un Pontedera più carico per la sfida

Il rinvio della gara-promozione al “Mannucci” col Deruta non ha causato problemi. Tifosi sempre pronti a far festa

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PONTEDERA. La forza di una squadra non si vede solo in campo. Ma anche nel modo di reagire alle situazioni. Sabato tutto l’ambiente granata era pronto per affrontare la sfida che valeva una stagione. A poche ore dal fischio d’inizio di Pontedera-Deruta arriva invece la tragica notizia della morte del giocatore del Livorno Piermario Morosini, e poco dopo la decisione della Lega di sospendere tutti i campionati.

La tavola dei festeggiamenti per la promozione in Seconda divisione pro era metaforicamente imbandita, e un triste evento ha cancellato tutto. Ma in società e nello spogliatoio non è volata una mosca. Nessuna protesta, nessuna opinione contraria. Solo dolore e rispetto per la scomparsa di un giovane calciatore, e condivisione della scelta di non giocare. La festa sarebbe stata solo rimandata.

E la Lega Dilettanti in questo senso ha teso una mano al Pontedera, decidendo per lo slittamento delle partite, anziché per il rinvio. Così domenica i granata potranno giocare l’incontro-promozione col Deruta davanti ai propri tifosi, in un Mannucci che non farà mancare il proprio calore. Il rischio era quello di dover celebrare il grande evento a Viterbo. Ma Viterbese-Pontedera, così come tutta la 32ª giornata, è stata posticipata al 25 aprile.

La sosta forzata quindi non è affatto dispiaciuta, anche perché così la squadra ha potuto ricaricare le pile. Dopo un finale di stagione vissuto ad alta intensità, e la dura cavalcata che l’ha portata a un passo dal ritorno tra i prof. Mister Masi non aveva nessun infortunato da recuperare, ma lo stop ha sicuramente giovato al gruppo, e in particolare ai giocatori che tirano la carretta dall’inizio, come Carfora, Nolè, Vettori e Caponi. Tutti pronti a scendere in campo al top della condizione.

Il tifo pontederese è sempre pronto a far festa. Il clima è quello giusto, le coreografie degli Ugp (Ultras granata Pontedera) erano già pronte domenica, e lo saranno anche dopodomani. Tutti hanno accettato di buon grado lo slittamento della partita. L’importante è che il Pontedera possa centrare la promozione al Mannucci. E proprio allo stadio (ingresso gratuito), dopo la partita, gli ultras offriranno una merenda a tutti gli spettatori, prima di dare il via ai (probabili) festeggiamenti sul “piazzone”.

Cancellato invece il pranzo al Parco dei Salici, ma i tifosi stanno cercando un altro luogo dove radunarsi, prima di ritrovarsi, alle 14, allo stadio.Lorenzo Lazzerini

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