Il dolore
«Noi costanti e determinate»
Il segreto del successo? Se lo spiegano così, in casa della Biancoforno: «Siamo stati costanti, determinati. Accorti, concentrati e precisi. Insomma una squadra diversa da domenica scorsa». È il...
Il segreto del successo? Se lo spiegano così, in casa della Biancoforno: «Siamo stati costanti, determinati. Accorti, concentrati e precisi. Insomma una squadra diversa da domenica scorsa».
È il presidente Giancarlo Campinoti commenta il match contro il San Vito.
E non ha più aggettivi per elogiare le qualità delle sue ragazze «che sul parquet – continua il massimo dirigente santacrocese – hanno fatto vedere davvero quello che valgono».
La Cedat era scesa in campo per confermare il trend positivo ma ha trovato una Biancoforno capace di centrare tutti gli obiettivi e di riscattare l’onta di Soverato.
Così la Cedat 85, nonostante l’impegno non è riuscita a concretizzare mentre le biancorosse hanno strinto i denti e fatto il loro dovere.
«L’attacco, con una ritrovata Liguori, ha dato i risultati sperati. Poi abbiamo commesso pochissimi errori e tranne la ricezione che, in genere, si è mantenuta in equilibrio, siamo stati più bravi. Il San Vito ha messo in difficoltà tante altre squadre ma non noi e questi 3 punti conquistati proprio ci volevano. Inoltre – conclude orgoglioso Campinoti – abbiamo avuto una buona affluenza di pubblico e di tifosi che ci hanno sostenuto sfidando il maltempo e l’anticipo della gara alle 16».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google