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Il Pontedera spera di poter giocare la prossima in casa

Il Pontedera spera di poter giocare la prossima in casa

Domani la decisione sulle date del recupero del match saltato ieri per il grave lutto. Prime voci di mercato

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PONTEDERA. Era tutto pronto. Preparato da giorni: la festa allo stadio, poi in città. C’era addirittura una ordinanza del sindaco, che serviva per liberare da ogni ostacolo e ogni veicolo il “Piazzone”, che sarebbe diventato teatro dell’esplosione della gioia. Tutto rimandato.

Il blocco dei campionati, deciso dopo la tragedia che ha colpito Morosini e il Livorno, è stato accolto in maniera positiva dallo staff granata. Tutti hanno condiviso la decisione. Anche perché - con le dovute proporzioni - quella tragedia di Pescara ha riportato alla mente di tutti, in casa granata, i drammatici momenti di quando, proprio al Mannucci, è accaduto il grave incidente a Manuel Caponi, da quel giorno rimasto lontano dal campo di gioco.

La festa è solo rimandata. Se si fosse giocato, ieri, la gioia avrebbe stonato. Non sarebbe stato neppure giusto, gioire.

Ora, con l’attesa, cresce un’altra speranza: che la Lega decida non di spostare ad altra data (si parla del 25 aprile) la gara saltata ieri ma di far slittare il calendario.

Cambierebbe molto. Nella prima ipotesi, cioè, che il turno saltato ieri si recuperi il 25 aprile, significa che i ragazzi di Masi domenica dovranno affrontare - così com’è programmato, d’altra parte - la trasferta di Viterbo.

Se invece, la Lega decidesse di far slittare il calendario, domenica si giocherebbe al Mannucci con il Deruta (cioè, si recupererebbe la gara che non s’è giocata ieri). E quindi la probabile promozione sarebbe acquisita in casa, con tanto di festa da poter fare in città a fine partita.

Slittano, invece, alcuni impegni che la società aveva e si era data per questa settimana. Ad esempio, a promozione in tasca, alcune decisioni sul nuovo assetto della società, si era ventilato, potessere essere rese note fin da subito. Così come anche alcuni progetti sul rafforzamento della squadra, in vista del prossimo campionato.

Parliamo di mercato. Sono solo voci, ma che, probabilmente, hanno fondamenta nei contatti che, in queste ultime settimane, i dirigenti - vecchi e nuovi, cioè quelli che entreranno - stanno avendo con addetti ai lavori. C’è chi azzarda un cambio anche in cabina di regia (direttore sportivo e allenatore?). Ma Masi e Aringhieri sono tra gli artefici di questa stagione trionfale, difficile pensare che abbiano, a fine stagione il benservito. Invece, sembra che, sul piano organizzativo della società, sia stato bussato all’ufficio di Antonio Magli, al quale sarebbe stato offerto un contratto da segretario generale. È probabile, invece, che Magli accetti un ruolo di consulente, d’appoggio a chi c’è già.(e.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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