Il Tirreno

Pontedera

un secolo di condottieri

Quella dei presidenti del Pontedera è una storia nella storia. In 100 anni, sono stati in 35 a succedersi sulla poltrona. La gestione più duratura è quella di Luciano Barachini, 11 anni, dal 1989 al...

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Quella dei presidenti del Pontedera è una storia nella storia. In 100 anni, sono stati in 35 a succedersi sulla poltrona. La gestione più duratura è quella di Luciano Barachini, 11 anni, dal 1989 al 2000. Il primo patron, nel 1912, è il senatore professore Lando Ferretti, giornalista sportivo, ex deputato ed ex presidente del Coni. Resterà alla guida per tutta la durata della prima guerra mondiale.

L’anno successivo, con la presidenza di Domenico Pandolfi, anche il Club Sportivo Pontedera e la giovanile Juventus si affiliano alla nuova società. Dopo appena un anno, Pandolfi lascia per far posto a Ottorino Bellincioni, che rimarrà fino al 1928.

Da questo momento, ci sarà un’alternanza praticamente annuale alla guida del Pontedera, che negli anni Trenta sfiora più volte la serie B.

Nel 1960, Arturo Braccini diventa presidente e resta per un quinquennio, ma dal 1965 sarà Ivo Fantozzi a capo della società, fino al 1973. Dal settembre 1969, sotto la sua gestione, il Pontedera comincerà a giocare le proprie partite casalinghe nell’impianto di via Vittorio Veneto, che dal 2002 sarà intitolato a Ettore Mannucci, storico giocatore granata degli anni ’50.

Con la presidenza di Franco Bacci (1979) arriva uno storico salto di categoria, dalla Promozione (prima non c’era il campionato di Eccellenza) alla C2 in 3 anni. Nel 1983 il nuovo presidente del Pontedera, tornato tra i professionisti, è Edilio Pellinacci, e dal 1989 ha inizio la lunga gestione di Luciano Barachini. Con lui arriva la promozione in C1, nel 1994, dopo una stagione esaltante, in cui i granata sconfissero anche la Nazionale, in un’amichevole di preparazione ai mondiali. Dopo appena una stagione però tornano in C2, e nel 2000, dopo la retrocessione in serie D Barachini lascia, passando la mano a Roberto Margiotta. Dopo appena un anno c’è però una nuova retrocessione, in Eccellenza, e la Serie D verrà riconquistata nel 2005, quando al comando c’è l’ex sindaco Carletto Monni (2003-2008). Dopo il fallimento dell’Us, nel 2010 nasce la nuova società Città di Pontedera. Il primo presidente del nuovo corso è Maurizio Casalini, e dopo una stagione gli subentra Tiziano Orsini, attualmente in carica.

I presidenti. 1912-18 Lando Ferretti 1919 Domenico Pandolfi 1920-28 Ottorino Bellincioni 29-30 Luigi Boninsegna 30-31 Alberto Bartoli 32-34 Giuseppe Mazzesi 34-35 Piero Pierazzini 35-36 Ottorino Checchi 36-37 Edoardo Righi 37-39 Alberto Baldini 40-42 Edoardo Righi 42-43 Arturo Orioli 45-46 Pier Carlo Masi 46-47 Ottorino Checchi 47-48 Gino Pucci 50-51 Gino Ciappi 1951 Roberto Rinaldi 51-53 Gino Ciappi 54-55 Franco Buzzoni 56-58 Pier Carlo Masi 58-59 Giuseppe Vivaldi 60-65 Arturo Braccini 65-73 Ivo Fantozzi 73-74 Mario Mainardi 74-77 Enzo Capannini 77-78 Furio Tommasini 78-79 Ivo Balestri 79-83 Franco Bacci 83-89 Edilio Pellinacci 89-2000 Luciano Barachini 2000-03 Roberto Margiotta 03-08 Carletto Monni 08-10 Maurizio Accattini 10-11 Maurizio Casalini 2011 in carica Tiziano Orsini.

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