Sicurezza
In attesa della promozione, ecco Belen
La soubrette oggi al Teatro Era alla presentazione delle feste del centenario, seguirà lo spettacolo di flamenco
PONTEDERA. Nell’uovo di Pasqua il Pontedera non ha trovato la sorpresa che si aspettava. Ma una sta per arrivare, oggi alle 17. Alla presentazione dei festeggiamenti per il primo secolo di vita ci sarà anche Belen Rodriguez, come madrina d’eccezione.
Per festeggiare il ritorno, dopo 12 anni, tra i professionisti, invece il Pontedera dovrà attendere. Si tratta solo di capire quanto. Col pari strappato a Piancastagnaio, i granata hanno però guadagnato un altro, pesantissimo punto sull’Arezzo, che conferma invece il suo periodo no cadendo in casa contro il Todi. Una flessione, quella degli inseguitori, che induce anche il più scettico dei tifosi a guardare con ottimismo al futuro. E quello più prossimo, per il Pontedera, si chiama Deruta.
Domenica al Mannucci, contro gli umbri, potrebbe essere davvero il momento buono per lo spumante. Con una vittoria, il passaggio in Seconda divisione pro è matematico. Con 3 giornate d’anticipo. Indipendentemente da cosa fa l’Arezzo. Se invece dovessero arrivare un pareggio e una sconfitta, bisognerebbe guardare cosa fanno gli amaranto, impegnati a Castel Rigone. Per rimanere in corsa, sono condannati a vincere. Se non lo fanno, il Pontedera si ritroverebbe promosso con qualsiasi risultato. Il pareggio invece potrebbe non bastare per la matematica, se l’Arezzo vincesse.
In questo caso, nella peggiore delle ipotesi, si può prospettare un arrivo a pari punti all’ultima giornata. E in caso di primato condiviso, le due squadre disputerebbero uno spareggio in campo neutro in gara unica, per stabilire chi andrà in Seconda divisione. In Serie D non vale la regola degli scontri diretti.
Perciò domenica il Pontedera dovrà cercare di vincere a ogni costo, senza troppi calcoli. Per regalarsi un finale di stagione con la vittoria in tasca e cominciare a programmare il futuro. Tutto fa ben sperare. Al Mannucci i granata viaggiano a punteggio pieno da 5 partite di fila, e lo scontro con la Pianese ha regalato nuove certezze al tecnico Marco Masi. Oltre agli indiscussi valori tecnici, la squadra ha confermato grande personalità, andando a rimontare per due volte lo svantaggio maturato nel secondo tempo, e facendo i conti, inoltre, con le espulsioni di Lucarelli (presunto tocco di mano sulla linea di porta), e di Rosati (proteste). Contro il Deruta, i due terzini saranno fuori causa. E anche lo stesso Masi, dopo aver esultato per il 3-3 segnato da Nolè, è stato cacciato.
Così, nella partita che potrebbe consacrare il trionfo del Pontedera (per il tecnico sarebbe la prima promozione da allenatore) non siederà in panchina. Il traguardo è vicino, e sulle tribune ci sarà clima di festa. Lo stesso sindaco Simone Millozzi, che ha seguito la squadra a Piancastagnaio, ha invitato tutti a riempire il Mannucci. Per accompagnare i granata verso lo storico ritorno tra i professionisti, che coinciderebbe col centenario della società. Si aprono oggi, quindi con la bellezza di Belen al Teatro Era, i festeggiamenti per i 100 anni dell’Us. La serata sarà condotta dal giornalista Rai Enrico Varriale, e avrà come madrina anche Michela Albiani, Miss Toscana 2011. A seguire, spettacolo di flamenco con la compagnia andalusa Jesus Fernandez. I biglietti si possono acquistare in sede (stadio Mannucci), al negozio Nardi dischi, in via Montanara, e nel pomeriggio, direttamente al Teatro Era.
Lorenzo Lazzerini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google