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La Virtus può giocare a tennis contro la Pelli Santacroce

CASTELFRANCO EMILIA. Per la Virtus Castelfranco non è stata certo una gran fatica confezionare il punteggio tennistico che ha siglato questo risultato trovandosi davanti un Pelli Santacroce...

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CASTELFRANCO EMILIA. Per la Virtus Castelfranco non è stata certo una gran fatica confezionare il punteggio tennistico che ha siglato questo risultato trovandosi davanti un Pelli Santacroce abbastanza anonimo ed inerme, sempre più in balia degli eventi ed ormai decisamente in disarmo.

I bianco-gialli hanno dominato sin dall’inizio del match e dilagato addirittura nella ripresa, cogliendo una vittoria roboante, con tanto di punteggio tennistico incorporato, che consente loro di restare agganciati al treno delle battistrada e di blindare almeno il quarto posto nella rincorsa playoff. Come detto, sin dalla prima frazione la gara non ha offerto un grosso spettacolo.

Il tema è stato persino stucchevole ed ha calcato la falsariga evidenziata sin dai primi minuti: padroni di casa costantemente alla ricerca del vantaggio, con continuità di spinta pur senza esasperare i contenuti agonistici del loro arrembaggio, che peraltro non si affievoliva neppure dopo qualche occasione fallita finché non si concretizzava in gol al 36’ grazie all’opportunismo di Del Porto. A questo punto, la Pelli, sin lì ordinata, ma senza poter offrire molto di più, si sfaldava definitivamente dopo il rigore di De Vecchis (11’), che archiviava la pratica con largo anticipo sul triplice fischio. Sul 2-0 la gara non proponeva nessun altro brivido ed in rapida sequenza arrivavano la rete di Sassarini (15’), la doppietta di Varallo al 18’ e al 26’ (un’autentica perla la prima marcatura) e nel finale anche il sigillo del giovanissimo Romagnoli, classe 1994, al primo acuto sul palcoscenico della serie D.

La gara si chiudeva così impietosamente per i ragazzi di Comini, giunti al quinto stop consecutivo. Adesso la strada che conduce fuori dalle sabbie mobili degli ultimi due posti appare compromessa, con ben quattro punti da recuperare sul terzultimo posto che pure, numeri alla mano, oggi non garantirebbe nemmeno l’accesso ai playout.

Per riuscire nell’impresa disperata, comunque, la Pelli dovrebbe ritrovare immediatamente lo spirito combattivo dei momenti migliori perché solo rimboccandosi le maniche e sputando sangue i bianco-rossi potranno avere ancora qualche timida speranza legata alle ultime vicende del campionato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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