Sicurezza
I granata si salvano con una doppietta sull’arca di Nolé
Brilla anche Regoli con una prestazione di grande intensità Magnani non trova il gol ma dà sempre grattacapi alla difesa
PIANCASTAGNAIO. Tre gol in una sola partita il Pontedera non li prendeva dal 18 settembre, quando vinse in casa 5-3 sullo Zagarolo. Per questo la difesa, che di solito è il punto di forza della squadra, non raggiunge la sufficienza. Promosso invece a pieni voti l'attacco.
Bibba 6. Incolpevole sui 3 gol della Pianese e compie un intervento decisivo, subito dopo il vantaggio pontederese, deviando in angolo la conclusione da distanza ravvicinata di Golfo.
Lucarelli 5,5. Polemiche sulla sua espulsione. Sul colpo di testa di Montagnoli tocca sulla linea con il braccio, che comunque è attaccato al corpo. Intervento involontario, ma il rosso condiziona la partita.
Rosati 5,5. Non si emoziona contro la sua ex squadra e gioca una partita di spessore, ma nel secondo tempo anche lui viene espulso.
Calistri 5,5. Un primo tempo perfetto, poi le distrazioni fatali sulle reti della Pianese.
Regoli 6,5. Intensità e pressing nei primi 45' che fanno volare il Pontedera. Nella ripresa è costretto a giocare una gara di sacrificio da terzino, dopo l'espulsione di Lucarelli.
Vettori 5,5. Anche lui perde la bussola sui gol degli amiatini. Nelle due reti incassate su colpi di testa non riesce ad anticipare l'avversario.
Cubillos 6. Apre il festival del gol segnando alla sua ex squadra, che trascinò in Serie D con 28 reti in due stagioni. Finalizza un perfetto schema su calcio di punizione e gioca per la squadra.
Carfora 6. Serve a Cubillos la palla dell'1-0 e fa girare la squadra in attacco con i suoi tocchi al millimetro.
Arrighini 6,5 (dal 64’). Dà la scossa alla manovra offensiva e serve a Nolè l'assist del 2-2.
Magnani 6,5. Stavolta non trova il gol (anzi, ne sbaglia uno clamoroso nel primo tempo), ma da solo tiene costantemente sotto scacco la difesa amiatina.
Agnorelli 6 (dall’80’). Da appena 10' in campo, serve a Nolè la palla del definitvo 3-3.
Caponi 6. Metronomo nel primo tempo, gladiatore nella ripresa.
Nolè 8. Con i suoi gol fa salire tutti sull’arca di Nolé e tira fuori il Pontedera dal diluvio in ben due occasioni.
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