Lutto
Biancoforno imbrigliata da Soverato
Volley femminile: la squadra santacrocese colleziona la seconda sconfitta consecutiva nel giro di una settimana
SANTA CROCE. L’ispirazione di Soverato imbriglia la Biancoforno che non trova, se non nel terzo set, il bandolo della matassa e perde, per la seconda volta in meno di una settimana, per 3-1. Costretta subito a rincorrere, la Biancoforno, con un ace di Ruberti e un attacco di Caponi, riporta la situazione in parità (5-5). Ma Soverato suona la carica e le padrone di casa si afflosciano sul muro avversario. Rosso non passa e il divario si allarga. Sul 7-12 Boscacci imperversa sotto rete e Chiappafreddo cerca di calmare le acque. Poi il team calabrese si sfalda in difesa e la Biancoforno torna a ruggire. Rosicchia punti preziosi e con l’impareggiabile Rosso firma il 16-15. L’ago della bilancia non si sposta fino a quando, dall’altra parte del parquet, Diomede sale in cattedra. Così Soverato rompe gli indugi e chiude per 20-25. Cambia marcia Santa Croce alla ripresa del gioco. Le biancorosse diventano più effervescenti ma Crozzolin e compagne rispondono per le rime. La Biancoforno fatica e cade in qualche errore di troppo. Tra superficialità e incomprensioni. Le padrone di casa sono in affanno mentre l’Assitur allunga i tentacoli ovunque. Il tabellone racconta un 4-10 che vale la consapevolezza delle difficoltà della Biancoforno. Lanzini fa gli straordinari in ricezione, ma il Soverato continua a fare il bello e il cattivo tempo. Le santacrocesi azzardano il recupero ma la squadra di Breviglieri mantiene alta la concentrazione e nonostante la forza della disperazione, le biancorosse accusano (11-16). Si intravede Batina ma ormai le rivali sono lanciatissime (13-18) e bissano per 19-25. Testa a testa anche nel terzo set con le santacrocesi che, ancora contratte, provano a riorganizzare le fila. Per la prima volta dall’inizio del match conducono per 8-6, si sbottonano e tentano la fuga. Glod non si dà per vinta ma la Biancoforno viaggia come un treno (18-14). Super Brussa conferma la ritrovata grinta e culla il 25-20. Soverato-show invece al rientro sul parquet. Boscacci reagisce, sul 7-11, spengendo le velleità delle padrone di casa che per un po’ restano ancorate alle calabresi ma poi vanno in crisi (20-25).
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