Il Tirreno

Pontedera

È una Pianese da paura

È una Pianese da paura

Ma il Pontedera sul sintetico ancora imbattuto cerca la consacrazione

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Un titolo da conquistare e un tabù da sfatare. Contro la Pianese, il Pontedera ha tra le mani il primo match point della stagione. Con una vittoria alle pendici dell’Amiata, ha la certezza matematica della promozione in Seconda divisione pro. Che però non dipende solo dal risultato dei granata. Per festeggiare con 5 giornate d’anticipo, l’Arezzo (che insegue a 10 punti) dovrà perdere in casa contro il Todi. Se questi due risultati si incastrassero, il campionato si chiuderebbe oggi. Per la gioia del Pontedera.

Pianese imbattuta in casa. E se dovesse vincere a Piancastagnaio sarebbe una vera impresa. La Pianese infatti è l’unica squadra del girone a non aver mai perso in casa, dove in 14 partite ha raccolto 11 vittorie e 3 pari. Una marcia impressionante.

I bianconeri giocano sul terreno sintetico che evidentemente mette in difficoltà gli avversari. Anche l’Arezzo, in piena corsa per il primato, cadde fragorosamente al Comunale, perdendo addirittura 4-0.

«La partita presenta mille difficoltà – dice il diesse Umberto Aringhieri – la Pianese è fisica e arcigna, e su un terreno piccolo col fondo in sintetico si trova a proprio agio. Per questo nessuno è mai riuscito a batterla in casa. Ma il Pontedera può farcela. Se giochiamo col solito ritmo e soprattutto concentrati possiamo portare via 3 punti».

E l’Arezzo? Fondamentali per la promozione anticipata: «Ma non staremo incollati al cellulare per sapere cosa fa l’Arezzo – spiega il direttore sportivo – pensiamo alla nostra partita e teniamo la testa sgombra fino al 90’». Le difficoltà saranno quindi psicologiche, ma anche di approccio: «A differenza delle altre partite, questa non l’abbiamo potuta preparare nei minimi dettagli. Su un campo in sintetico le insidie possono essere molte, a partire dal rimbalzo del pallone. Poi c’è l’incognita delle condizioni meteo. Se pioverà non sappiamo neanche se giocare con i tacchetti di plastica o di ferro. Comunque tutto l’ambiente è fiducioso, e il mister ha a disposizione la rosa al completo».

Tifosi. D’altronde neanche il Pontedera ha mai perso in trasferta, e il ritorno tra i prof dista solo 6 punti. Il sogno è vicino a diventare realtà. Ci saranno circa 50 tifosi al seguito dei granata, grazie al pullman organizzato dalla società (partenza alle 11 dal piazzale dello stadio).

Centenario. Oltre che alla partita, la testa dei pontederesi è rivolta ai festeggiamenti per il centenario. La serata inaugurale di martedì sarà condotta dal giornalista sportivo Enrico Varriale, e avrà come madrina d’eccezione Michela Albiani, Miss Toscana 2011. Alla fine, spettacolo di flamenco con la compagnia andalusa Jesus Fernandez. I biglietti si possono acquistare in sede, al negozio Nardi dischi, in via Montanara, e, nel pomeriggio di martedì, al Teatro Era.

Lorenzo Lazzerini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa