Il Tirreno

Pontedera

rugby, primo alloro in bacheca

di Nicolò Colombini

PONTEDERA. Non poteva che chiudersi con un risultato esagerato l'annata (esagerata) perfetta del Gs Bellaria Cappuccini Rugby. Il 97-0 inflitto in trasferta al Montecarlo vale infatti ai verdeblù la...

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PONTEDERA. Non poteva che chiudersi con un risultato esagerato l'annata (esagerata) perfetta del Gs Bellaria Cappuccini Rugby. Il 97-0 inflitto in trasferta al Montecarlo vale infatti ai verdeblù la vittoria del campionato di serie C3, ottenuta proprio all'ultima giornata e con due sole lunghezze di vantaggio sul Valdisieve.

Una stagione incredibile, chiusa con ben sedici vittorie su sedici incontri, quattordici dei quali ottenendo anche il bonus offensivo. In pratica i pontederesi hanno raccolto 78 punti sugli 80 a disposizione, e solo gli otto di penalizzazione iniziale (a causa della parziale mancanza di attività giovanile) hanno tenuto aperta fino all'ultimo momento una stagione che doveva essere chiusa con almeno un paio di partite d'anticipo.

«Si tratta di un grande risultato – spiega Andrea Martignetti, responsabile del settore rugby del Gs Bellaria – ottenuto tra l'altro nell'anno del quarantesimo dalla fondazione della nostra società. I ragazzi in tre anni di attività hanno fatto progressi incredibili, e anche grazie al legame che li unisce fuori dal campo sono riusciti a superare le tante difficoltà incontrate quest'anno. Il rugby alla Bellaria è uno sport in continua crescita assoluta: dalla scuola rugby (6-12 anni), all'under 14 e all'under 16, oltre al settore femminile che ha permesso anche alle ragazze di avvicinarsi a questa disciplina».

«Attualmente – spiega lo stesso Martignetti – la prima squadra conta 44 atleti, e quest'anno abbiamo portato sempre il massimo di atleti in panchina per ogni partita: segnali importanti di entusiasmo e dedizione, gli ingredienti fondamentali di questa bellissima vittoria». La certezza matematica della vittoria è arrivata come detto soltanto domenica pomeriggio, al termine dell'ultima di campionato. I festeggiamenti, iniziati al campo sportivo di Montecarlo, si sono poi spostati nel centro di Pontedera, fino al rientro trionfale al centro della Bellaria di viale Europa. Un terzo tempo prolungato, prima della cena organizzata in un vicino ristorante. Al termine di un campionato dominato, in cui realtà importanti come Valdisieve, Salviano, Massa, Arezzo, Garfagnana, Pistoia, Chianciano e Montecarlo hanno dovuto cedere il passo ai pontederesi, la stagione ufficiale verdeblù può dirsi conclusa. Niente partecipazione ai playoff, causa ancora la mancanza di un settore giovanile completo, niente partecipazione alla Coppa della Province, da qui a settembre i campioni della C3 si esibiranno in una serie di amichevoli infrasettimanali (la prima mercoledì 11 contro gli Old livornesi), prima di riprendere la preparazione per la prossima stagione».

Sono tante le persone che in questi tre anni hanno contribuito alla crescita e all'affermazione del fenomeno rugby a Pontedera: dal presidente Piero Becattini, al responsabile Andrea Martignetti, ai tecnici Lucia Morettoni, Alessandro Crivellari e Flavio Giacomelli e ai ragazzi che hanno fondato la squadra e che ne formano tuttora l'ossatura; una menzione particolare, però, la merita Riccardo Squarcini, allenatore-giocatore della squadra verdeblù e autore materiale della trasformazione che ha portato la Bellaria dalle ultime posizioni ai vertici del campionato regionale: «Ho iniziato questa avventura circa tre anni fa, iniziando ad allenare i primi ragazzi, al tempo ancora minorenni, che oggi esultano per questa vittoria. Per le prime due stagioni ho continuato a giocare in A1 nel Rugby Livorno, quindi non ho potuto seguire in campionato i ragazzi; da questa stagione, io e mio fratello Enrico e i due fratelli Reitsma, Willem ed Erick, ci siamo trasferiti a giocare qui a Pontedera, portando la nostra esperienza e trasferendola ai più giovani domenica dopo domenica. Comunque – conclude il tecnico – il lavoro più importante l'hanno fatto i ragazzi, che hanno creduto a questa impresa sin dall'inizio, comportandosi in maniera esemplare e crescendo tecnicamente e fisicamente giorno dopo giorno. Questa vittoria è tutta loro, oltre che dei tifosi e delle famiglie che ci hanno seguiti e sostenuti con grande entusiasmo».

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