Gioco
Biancoforno, le attaccanti fanno il loro dovere ma col tiebreak in Campania i playoff s’allontanano
SANTA CROCE. Perde terreno la Biancoforno nella corsa ai playoff. Il team di Chiappafreddo si fa riagganciare a quota 51, in quinta posizione, da Acqua Paradiso Busnago che cala un poker vincente...
SANTA CROCE. Perde terreno la Biancoforno nella corsa ai playoff. Il team di Chiappafreddo si fa riagganciare a quota 51, in quinta posizione, da Acqua Paradiso Busnago che cala un poker vincente contro Olivieri mentre le santacrocesi si fermano a San Severino al tiebreak.
«Primo set abbiamo nella normalità. Poi, dopo un inizio poco scoppiettante – racconta i momenti salienti della partita il presidente Giancarlo Campinoti – abbiamo preso il sopravvento e le campane hanno cominciato a sbagliare più del dovuto. Tutte le nostre attaccanti hanno fatto il loro dovere. Da Ruberti, confermata nel sestetto titolare dopo il debutto della settimana scorsa, a Rosso, da Brussa alle centrali Caponi e Zambelli e il set ha iniziato a girare a nostro favore».
Lontana dall’aver raggiunto il traguardo la Biancoforno si è lasciata recuperare dalle avversarie «che hanno giocato – sottolinea Campinoti – la partita della vita. Erano presenti su ogni pallone, concentrate in difesa, rigorose in ricezione mentre noi siamo state troppo superficiali».
Così non è bastato neppure il recupero strepitoso mandato nel terzo set. «Perché siamo ricadute – continua il presidente – sulla classica buccia di banana nel parziale successivo. Nel quarto set abbiamo proprio buttato via la partita».
E non ci sono state più scuse per una Biancoforno che finora ha dimostrato di saper essere grande con le grandi ma che domenica sera è sembrata in affanno con una squadra in lotta per la salvezza. Per una Biancoforno sempre sotto, sempre costretta a rincorrere. Per una Biancoforno «che dimentica in provincia di Salermo – conclude con amarezza Campinoti - 2 punti preziosi».
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