Attenzione
Ngm, stavolta il tiebreak è più fruttuoso per Che Banca
Lunga e spettacolare la gara con il sestetto milanese che ha saputo sfruttare meglio le fasi finali I Lupi iniziano alla grande ma troppo spesso si scontrano con il muro insormontabile degli avversari
SANTA CROCE. Il pesce d’aprile del Pala Parenti è l’ennesimo tie-break. E lo scherzo più beffardo lo fannno i Lupi al proprio pubblico perdendo per 3-2 un incontro che per lunghi tratti sembravano avere in pugno. Milano è più cinica nei momenti che contano davvero e Fumagalli sfrutta al meglio tutto il potenziale della sua panchina. Qualche errore di troppo per i biancorossi e il magro bottino di un solo punto conquistato a fronte dei tre sfiorati.
Lupi aggressivi in servizio e attenti in ricezione fin dall’inizio. Milano fatica ad entrare in partita e sbaglia molto in attacco. La Ngm conduce 13-8. Snippe conferma la sua forma smagliante. Il suo ace restituisce il massimo vantaggio ai biancorossi, 19-14. Milano tenta il recupero puntando sul servizio di Vedovotto. Due ace per lui e partita che torna in bilico. Snippe beffa con un pallonetto il muro a tre dei meneghini, 23-20. Hradzira chiude in pipe il set, 25-23.
Secondo set. Santa Croce non alza il piede dall’acceleratore. Al secondo time-out tecnico i biancorossi sono avanti 16-14, ma un break di 3-0 (errori della Ngm) porta gli ospiti per la prima volta in vantaggio nell’arco della gara, 16-17. Milano resiste alle pallonate di Snippe&co: 21-25.
Terzo set. Nuova partenza sprint di Santa Croce che al primo intervallo del set conduce 8-4. Finisce 25-19.
Quarto set. La partenza è molto equilibrata. Si prosegue punto-punto fino a quando un ace di Vedovotto consegna un break di vantaggio a Milano. Si chiude , 21-25.
Tie-break. Concitato ed equilibrato fino all’ultimo istante, ma Santa Croce si arrende 11-15.
Massimo Frosini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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