La manifestazione
La grinta non può bastare
Biancoforno, tonfo al quinto set con il San Severino
SANTA CROCE. La partita infinita. Dove la Biancoforno balla ma zoppica e perde 3-2 contro un grintoso San Severino che si gioca la permanenza in A2. E che già all'inizio del primo set chiarisce le proprie intenzioni. Concentrato e attento, non si lascia scappare un pallone, mentre la Biancoforno fatica a stargli dietro. Sotto il segno della parità si snoda l'avvio del match. È il 16 pari la chiave di volta. La Biancoforno prende in mano le redini del gioco e la situazione cambia. Con sprint, spirito d'iniziativa e guidate da capitan Brussa, le biancorosse conducono per 18-20, ruggiscono sul 21-23 e zittiscono le avversarie sul 21-25. Sulla scia dei buoni propositi la Biancoforno continua a macinare punti anche alla ripresa. San Severino si sfalda e accusa un break di 4. Ma è solo un momento perché il Rota Volley ritorna in carreggiata (5-5). Dall'altra parte della rete invece le santacrocesi peccano di superficialità. Sul 15-15 si lotta senza riserve. Poi la Biancoforno sbaglia due servizi sul 22 pari e regala il 25-23 alle avversarie. Che viaggiano di gran carriera anche nel terzo parziale. Avanti per 3-1 il Rota Volley si fa recuperare sul 7-7 ma rialza la testa con coraggio e mantiene il controllo fino a quando sul 16-11 le santacrocesi non si svegliano dal torpore. Passo dopo passo riacquistano fiducia nelle proprie capacità, superano le campane sul 18-20 e chiudono sul 24-26 firmato Valeria Rosso. Stessa suspance e stesso copione nel quarto set. La Biancoforno accusa, sul 14-12 risorge dalle ceneri, riveste i suoi panni, prende il largo sul 17-21 ma subisce ancora una volta la grinta salernitana che vale il 25-23. La decisione è rimandata a tie-break, ma il team di Chiappafreddo non è effervescente come al solito. Così è il San Severino che si merita l'estenuante punteggio di 21-19.(p.s.)
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