Il Tirreno

Pontedera

Pontedera, odore di trionfo

di Lorenzo Lazzerini
Pontedera, odore di trionfo

Con il Città di Castello i granata devono replicare all’Arezzo vittorioso ieri

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PONTEDERA. Ormai sembra quasi fatta. Ma ovviamente nessuno si azzarda a cantare vittoria in anticipo. Il Pontedera ospita il Castello Group di Città di Castello e prova a piazzare l’allungo decisivo, a 6 giornate dalla fine. Contro il fanalino umbro, inchiodato in fondo alla classifica e in lotta per evitare almeno la retrocessione diretta, cercherà di mantenere intatto il +10 di vantaggio sull’Arezzo. Gli inseguitori hanno già battuto lo Sporting Terni nell’anticipo di ieri con un gol di Cissè. E il risultato che arriva dalla città dell’acciaio obbliga i granata a vincere, per non vedersi rosicchiare punti preziosi: «Ma non ci facciamo mettere sotto pressione – dice il capitano Davide Carfora – certo con una sconfitta o un pareggio dell’Arezzo saremmo stati ancora più tranquilli, ma dipendiamo prima di tutto da noi stessi».

E non potrebbe essere altrimenti, visto il margine di distacco dalla seconda. Che comunque non sembra aver mollato. Dopo la vittoria di Terni, l’Arezzo ha annunciato il tesseramento di Thomas Locatelli, ex centrocampista di Milan, Udinese, Bologna e Siena, che ha collezionato quasi 300 presenze in serie A. «Finché la matematica glielo permetterà continueranno a crederci – prosegue Carfora – starà a noi conquistare la promozione il prima possibile e togliergli ogni speranza».

Ma prima di arrivare al sospirato traguardo ci sono le ultime fatiche da affrontare. Nello spogliatoio tutti mantengono la concentrazione, e nessuno vuole fallire, a un passo dall’obiettivo: «Il gruppo sta continuando a lavorare con grande serietà – spiega il capitano – io e i miei compagni restiamo umili. Se anche oggi giochiamo come sappiamo la vittoria non ce la toglie nessuno».

Il Group Castello è ancora a secco di successi nel 2012, e domenica scorsa ha pareggiato in casa col Flaminia Civitacastellana, dopo una serie di 6 sconfitte consecutive, che ha fatto precipitare gli umbri in fondo alla classifica. «Sono proprio queste le partite a cui bisogna fare più attenzione – avverte il cecchino granata – loro non hanno niente da perdere, e cercheranno di metterci in difficoltà chiudendosi in difesa per cercare di colpirci in contropiede. Un film già visto quest’anno». E magari servirà proprio una punizione di Carfora per far volare il Pontedera: «Speriamo soprattutto di segnare subito. Se giochiamo come contro il Sansovino e riusciamo a sbloccare il risultato dopo pochi minuti non abbiamo niente da temere». L’intera rosa è a disposizione, e in campo dovrebbe scendere la formazione tipo, con il ballottaggio tra Arrighini e Cubillos per un posto in attacco.

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