Il dolore
Il Cascina cerca l’allungo e la Pecciolese spera
Con l’Eccellenza ferma per il Torneo delle Regioni in corso in Basilicata occhi puntati sulla Promozione: in coda tre match fondamentali per la salvezza
PONTEDERA. Con i campionati di Eccellenza fermi per il Torneo delle Regioni, in programma in Basilicata tra oggi e il 9 aprile (tre le rappresentative toscane in corsa, Juniores, Allievi e Giovanissimi, tra i cui convocati ci sono anche quattro pisani, ossia gli juniores Matteo Rossi e Mattia Brondi del Pisa Sc e i giovanissimi Matteo Filippeschi e Mirko Profeti del Forcoli), il meglio del calcio regionale è offerto dalla Promozione. Il girone C, in particolare, nell'ultimo turno prima della sosta pasquale ha in programma un turno di campionato che potrebbe risultare decisivo: le prime sei in classifica si scontrano tra loro, mentre in coda almeno tre partite saranno fondamentali per la salvezza.
In attesa dello scossone decisivo, a cinque giornate dal termine la lotta per il primo posto è più che mai aperta: Cascina e Armando Picchi continuano a guidare con 45 punti, con due lunghezze sulla Pecciolese, sei sulla Real Cerretese e sette sul Montelupo. I nerazzurri di Paolo Rossi cercheranno di allungare ospitando proprio i montelupini: due squadre in grande forma, imbattute nel girone di ritorno e con i migliori reparti offensivi dell'intero raggruppamento. I cascinesi vengono da due vittorie consecutive, e hanno portato a dieci la striscia di risultati utili consecutivi. Ottenere i tre punti anche in questo scontro potrebbe essere importantissimo, dato il difficile contemporaneo impegno dell'Armando Picchi in trasferta con la Virtus Poggibonsi, sesta e a un punto dai playoff.
Appena sotto, la Pecciolese continua a sperare in un passo falso delle prime della classe per poterle agganciare nuovamente. Tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque uscite hanno riavvicinato i nerazzurri di Matteo Rossi, che però dovranno fare i conti con l'impegno casalingo contro la Real Cerretese. I pecciolesi soprattutto in casa devono ritrovare quella continuità di rendimento che negli ultimi anni ha permesso loro di lottare sempre per le posizioni di vertice.
A centro classifica, Sextum Bientina e Cuoiopelli cercano punti importanti per allontanare definitivamente la zona pericolosa e soprattutto per giocarsi le ultime carte in ambito playoff. I nerazzurri, settimi con 36 punti, sono solo a due lunghezze dalla quinta posizione, mentre i biancorossi, ottavi con 33, sono a più tre dalla quintultima. I ragazzi di David Volpi attendono lo Staggia, formazione in piena zona playout, con la consapevolezza data da un intero girone di ritorno senza sconfitte: tre vittorie e sette pareggi per i bientinesi, che passo dopo passo si sono riavvicinati alle posizioni che contano. Pochi gol fatti ma anche pochi subiti.
Meno tranquilla la Cuoiopelli, tre sconfitte nelle ultime cinque partite, quasi costretta a fare risultato nello scontro diretto di Certaldo. Preoccupa soprattutto il fatto che i ragazzi di Stefano Micheli abbiano vinto solo una volta nelle ultime dieci giornate: i santacrocesi, nonostante la migliore difesa del girone, sono ancora costretti a guardarsi le spalle per evitare sgradite sorprese nelle ultime giornate.
In coda, sono tre le pisane ancora a rischio, ossia Alabastri Volterra, Cenaia e Guardistallo Montescudaio, le prime due sestultime con 31 punti, a più uno sui playout, e la terza penultima con 20, a più due sul Portuale Guasticce. I biancorossi di Piero Lombardi vengono da due sconfitte, e sono praticamente obbligati a vincere in casa proprio del fanalino Portuale Guasticce. Situazione quasi identica per gli arancioverdi di Stefano Pagliai, una sola vittoria nelle ultime nove, impegnati in trasferta col Guardistallo Montescudaio. Chiude la serie proprio la formazione azzurra di Patrizio Tanagli, che con due vittorie nelle ultime quattro partite ha ripreso a sperare: un pareggio interno col Cenaia potrebbe essere inutile.
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